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Cultura

Alla Sala Bartoli dal 16 al 25 gennaio va in scena "26 Ottobre. Un mare di ombrelli" di Gianni Gori

Luca Marsi ·
Alla Sala Bartoli dal 16 al 25 gennaio va in scena "26 Ottobre. Un mare di ombrelli" di Gianni Gori

 

“Dopo il successo della scorsa stagione, ritorna alla Sala Bartoli da venerdì 16 gennaio “26 ottobre. Un mare di ombrelli” di Gianni Gori. Nato dalla collaborazione fra il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e la Rai del Friuli Venezia Giulia racconta il giorno del ricongiungimento di Trieste all’Italia in una formula particolare: è scritto in forma di radiodramma - trasmesso sulle frequenze Rai - ma sulla scena viene “rappresentato” nel suo farsi, come se il pubblico assistesse dal backstage. Lo spettacolo ha così una doppia anima”, radiofonica e teatrale. Ne sono interpreti Fulvio Falzarano, Maria Grazia Plos, Mariella Terragni, Maurizio Repetto, Giulio Cancelli assieme a Ottavia Castellacci, Andrea Monteverdi, Sara Volpi. La regia teatrale è di Paolo Valerio, quella radiofonica (e dal vivo, in scena) di Mario Mirasola”.

 

Applaudito lo scorso anno, fra gli eventi che hanno celebrato ii 70 anni dal ricongiungimento di Trieste all’Italia, ritorna in scena alla Sala Bartoli dal 16 al 25 gennaio, “26 ottobre. Un mare di ombrelli” di Gianni Goriprodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Rai del Friuli Venezia Giulia.

 

“26 ottobre. Un mare di ombrelli” di Gianni Gori, racconta il giorno del ricongiungimento di Trieste allItalia secondo una formula particolare: è scritto in forma di radiodramma - ed è stato trasmesso sulle frequenze Rai a ottobre 2024 - ma sulla scena viene rappresentato” nel suo farsi, come se il pubblico potesse assistere al “dietro le quinte”. 

In quegli anni la radio era una voce importante, autorevole e presente in ogni casa: «Quella radio che ancora era, in ogni casa, losservatorio e la finestra privilegiata sul mondo» ha giustamente commentato Gianni Gori, autore raffinato ed esperto del genere, a cui è stato commissionato il testo, che realizzato nelle due forme - radiofonica e teatrale - per la prima volta, ha rappresentato una sperimentazione molto interessante nata dalla sinergia fruttuosa e continuativa fra il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e la Rai - Friuli Venezia Giulia.

 

“26 ottobre. Un mare di ombrelli” si avvale della regia teatrale di Paolo Valerio di quella radiofonica (e dal vivo, in scena) di Mario Mirasola: racconta le ore d’attesa e poi infine l’evento del ricongiungimento di Trieste all’Italia nel 1954, attraverso gli sguardi generazionalmente diversi dei membri di una famiglia che vive in città. La compongono Un insegnante (triestino di adozione), la moglie (corista al Teatro Verdi), un figlio e una figlia studenti prossimi alla maggiore età, un suocero vedovo che ha vissuto pure (con luniforme del k.u.k) la lunga notte” della prima guerra. Sono le quattro voci principali che si scambiano il filo narrativo, quattro dei numerosi” personaggi che si susseguono nelle sequenze del radiodramma. Un mare di ombrelli” è limmagine simbolo della città che, in quella giornata particolare” sferzata dalla pioggia gelida, si riversa e dilaga verso le rive spinta da una commozione irrefrenabile.    

 

L’edizione teatrale non solo racconta una pagina fondamentale della storia del Novecento, ma svela anche il “dietro le quinte” del radiodramma creando, un’interessante“contaminazione”.

 

Recitato da un ottimo assieme di interpreti - Fulvio Falzarano, Maria Grazia Plos, Mariella Terragni, Maurizio Repetto, Giulio Cancelli assieme a Ottavia Castellacci, Andrea Monteverdi, Sara Volpi - lo spettacolo replica fino al 20 gennaio.

 

Giovedì 22 gennaio alle ore 18 alla Sala Bartoli, a ingresso liberolo storico del teatro Paolo Quazzolo dialogherà con gli interpreti di “26 ottobre. Un mare di ombrelli”. L’appuntamento è realizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti ed è a ingresso libero fino ad esaurimento della disponibilità.

 

La prima edizione di “26 ottobre. Un mare di ombrelli” - nel 2024 - è nata in seno al progetto 1954-2024: Trieste, lItalia, il Teatro Stabile”, primo dei tre selezionati fra i progetti speciali del Ministero della Cultura e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Regione.

 

Lo spettacolo va in scena alle ore 19.30 di martedì e venerdì, alle ore 21 il mercoledì e giovedì, alle ore 19 di sabato e la domenica alle ore 17.  Biglietti sono ancora disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it

Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.

 

26 OTTOBRE UN MARE DI OMBRELLI 

di Gianni Gori

regia teatrale a cura di Paolo Valerio

regia “dal vivo” del radiodramma Mario Mirasola

con Fulvio Falzarano, Maria Grazia Plos, Mariella Terragni, Maurizio Repetto, Giulio Cancelli e Ottavia Castellacci, Andrea Monteverdi, Sara Volpi

allestimento scenico Paolo Giovanazzi

Si ringrazia la Rai Friuli Venezia Giulia per gli elementi di scena

luci Alessandro Macorigh

suono Carlo Turetta

costumi Carola Periatti

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con RAI Friuli Venezia Giulia

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