Trieste eccellenza sanitaria: con Ase e Croce di San Giovanni sicurezza alla “Fieste da Viarte”

Un esempio virtuoso di sinergia tra realtà del volontariato sanitario triestino e coordinamento regionale è andato in scena domenica 18 maggio 2025 durante la “Fieste da Viarte” a Cormons, una delle manifestazioni più partecipate del territorio friulano.
La sicurezza sanitaria dei visitatori è stata garantita da un servizio impeccabile coordinato da A.Se. Trieste (Assistenza e Servizi d’Emergenza) e dal S.O.G.IT. – Croce di San Giovanni, sezione di Trieste, in collaborazione con la Centrale Sores.
Trieste protagonista del presidio sanitario
Un’ambulanza, un’équipe di soccorritori esperti e un servizio di motosoccorso: questa la dotazione schierata sul campo grazie alle due realtà triestine, che hanno assicurato la copertura sanitaria dell’intera area della festa, anche nei punti più critici.
Il team composto da medici, infermieri e operatori specializzati ha potuto intervenire tempestivamente su ogni emergenza, offrendo una valutazione medica immediata e un primo trattamento efficace nei casi più urgenti.
“La presenza dell’ambulanza – spiegano i responsabili – è stata il punto di riferimento sanitario per le situazioni più complesse, con possibilità di stabilizzazione dei pazienti e trasporto rapido verso le strutture ospedaliere più vicine”.
Coordinamento e professionalità al servizio del pubblico
L’intero dispositivo ha operato in piena sinergia con la Centrale Sores, garantendo un flusso comunicativo costante e coordinato. Tutto il personale coinvolto, formato anche sulle manovre di primo soccorso, gestione dei traumi e rianimazione, ha confermato l’alto livello di preparazione della sanità territoriale triestina in contesto di eventi pubblici.
“L’assistenza fornita a Cormons è la dimostrazione concreta dell’impegno di A.Se. Trieste e Croce di San Giovanni – sottolineano i referenti – che ogni giorno lavorano per rendere Trieste un esempio di efficienza e prontezza nel soccorso”.
Trieste come modello di riferimento
L’intervento delle due associazioni ha rappresentato un modello replicabile in altre manifestazioni della regione, contribuendo non solo alla sicurezza immediata, ma anche alla valorizzazione dell’impegno dei volontari triestini, spesso veri e propri pilastri nella gestione di emergenze in contesto extra-ospedaliero.
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