Tragedia in Fvg, escursionista trovato morto sul Monte Lagna; aveva perso il sentiero

Un'escursione in montagna si è trasformata in tragedia nella serata di martedì 30 giugno, quando un escursionista di 64 anni residente a Gorizia è stato trovato privo di vita sul Monte Lagna, nelle montagne del Friuli Venezia Giulia.
L'allarme è scattato intorno alle 20.30, dopo che la moglie, preoccupata per il mancato rientro del marito, ha contattato il Numero unico di emergenza 112.
L'ultima telefonata con la moglie
Nel corso della giornata i due si erano sentiti telefonicamente. Durante quella conversazione l'uomo aveva riferito di aver smarrito la traccia del sentiero, rassicurando però la moglie di avere la situazione sotto controllo.
Successivamente era riuscito a raggiungere la cresta finale della montagna, ma da quel momento non si sono più avute sue notizie.
Di fronte al mancato rientro, è scattata la macchina dei soccorsi.
Imponente dispositivo di ricerca
La Sala operativa regionale dell'emergenza sanitaria (Sores) ha attivato la stazione di Forni di Sopra del Soccorso Alpino, i Vigili del fuoco volontari di Forni di Sopra e l'elisoccorso regionale.
In una fase successiva alle ricerche è stata coinvolta anche la Guardia di Finanza, intervenuta dopo il ritrovamento della persona senza vita.
I soccorritori hanno iniziato le operazioni percorrendo con mezzi fuoristrada la viabilità forestale e controllando le tre strutture d'appoggio presenti lungo il percorso, nella speranza che l'escursionista vi avesse trovato riparo.
L'avvistamento dall'elicottero
Determinante è risultata la ricognizione effettuata dall'elicottero.
Durante il sorvolo della zona, l'uomo è stato individuato circa duecento metri sotto la cima del Monte Lagna, sul versante nord rivolto verso Malga Tragonia, un'area caratterizzata da pendii particolarmente impervi.
Il ritrovamento ha purtroppo confermato il peggiore degli scenari.
Cause ancora da chiarire
Al momento non è stato possibile stabilire con certezza che cosa sia accaduto.
Secondo quanto riferito, l'escursionista potrebbe essere scivolato lungo il versante oppure potrebbe essere stato colpito da un malore, perdendo successivamente l'equilibrio.
Saranno gli accertamenti previsti in questi casi a chiarire la dinamica dell'accaduto.
Recupero della salma nella notte
Dopo il ritrovamento, la salma è stata recuperata dall'elisoccorso regionale, che l'ha successivamente affidata alle pompe funebri.
Le operazioni di soccorso e recupero si sono concluse intorno alle 00.30, ponendo fine a un intervento complesso che ha impegnato per diverse ore i tecnici del Soccorso Alpino, i Vigili del fuoco, il personale sanitario e le altre forze intervenute.
Articoli correlati
CronacaPonterosso, giovani si tuffano nel Canal Grande: il video riaccende il dibattito sui maranza (VIDEO)
Una nuova segnalazione arriva a Trieste Cafe nella tarda serata di martedì 30 giugno 2026. Un lettore ha inviato un video, accompagnato da un messaggio vocale, per documentare la presenza di alcuni ragazzi intenti a tuffarsi nel Canal Grand
CronacaUomo scomparso a Trieste: appello per ritrovare un paziente uscito dall'ospedale di Cattinara
Secondo quanto riportato nell'appello diffuso dai familiari, l'uomo, cittadino ucraino, si è allontanato nella giornata di oggi, intorno alle 12.00, dall'ospedale di Cattinara a Trieste, dove era ricoverato, senza fare più ritorno. Al momen
CronacaSpaccio Pani entra ancora nell'élite italiana: terzo anno consecutivo nella guida Gambero Rosso
Per il terzo anno consecutivo , Spaccio Pani conquista un posto nella prestigiosa Guida dei Migliori Panifici d'Italia del Gambero Rosso , confermando un percorso di crescita costante che lo colloca tra le realtà artigianali più apprezzate
CronacaUn Open day alla Sissa per raccontare come nasce il lavoro di ricerca
Torna l'Open day della Sissa, un "Science picnic" nel giardino della Scuola aperto a persone di tutte le età. Tra mostre interattive, laboratori sensoriali, giochi e dialoghi con scienziate e scienziati, l'appuntamento è per il 2 luglio dal
