Titolare Antico Spazzacamino riparte per il Perù: «Cerco qualcuno che venga con me dagli Indios Ashaninca»

Da Trieste al Perù, con un obiettivo preciso: portare un contributo concreto alla comunità della Missione di Kutivireni e proseguire un percorso di solidarietà dedicato agli Indios Ashaninca.
A raccontare il progetto è il titolare del locale Antico Spazzacamino, che attraverso un messaggio pubblico ha fatto il punto sulla raccolta fondi avviata grazie al libro “Camminando por un Sendero Luminoso”.
«Ho raggiunto una quota sufficiente per dare un contributo»
Il progetto, spiega, nasce proprio dal libro e dalla volontà di sostenere concretamente la comunità indigena.
«Per chi sa già della raccolta fondi che ho fatto con il libro sugli indios per i diritti umani, “Camminando por un Sendero Luminoso”, sappiate che ho raggiunto una quota sufficiente per dare un contributo alla comunità della Missione di Kutivireni», scrive.
Un traguardo importante, che però rappresenta soltanto una tappa di un percorso che il titolare dell’Antico Spazzacamino intende continuare.
Il viaggio cambia dopo il malore dell’amico
Il progetto prevedeva inizialmente un viaggio in Perù insieme a un amico peruviano residente ad Amburgo.
Un programma che ha però subito un duro imprevisto: l’amico con il quale avrebbe dovuto partire ha avuto un infarto.
«Questo mi dà sconforto per l’entusiasmo che avevamo di viaggiare assieme», racconta.
Nonostante la situazione, la volontà di portare avanti la missione rimane intatta.
«Dovrò rimboccarmi le maniche»
Il messaggio si trasforma quindi in un vero e proprio appello.
«Per portare a termine questa missione, anzi per proseguire, credo e spero, dovrò rimboccarmi le maniche».
Da qui la richiesta rivolta sia a chi ha già acquistato il libro, sia a chi semplicemente condivide lo spirito dell’iniziativa.
L’appello: «Chi vuole accompagnarmi?»
Il titolare dell’Antico Spazzacamino cerca qualcuno disposto ad accompagnarlo nel viaggio e a condividere l’esperienza con la comunità Ashaninca.
«C’è qualcuno che abbia voglia di accompagnarmi in questo meraviglioso viaggio e in questa missione con gli Indios Ashaninca e collaborare con il loro destino sempre invaso dalla nostra società occidentale?».
Chi fosse interessato può contattarlo all’indirizzo indicato nel suo appello: suppedoardo@gmail.com.
Un’iniziativa nata a Trieste ma con lo sguardo rivolto molto lontano, verso una comunità alla quale il progetto vuole offrire sostegno concreto e continuità.
Foto di jmarti20 da Pixabay
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