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Cronaca

Trieste, fiamme a Santa Croce: bruciavano residui vegetali senza autorizzazione, mobilitati i soccorsi

redazione·
Trieste, fiamme a Santa Croce: bruciavano residui vegetali senza autorizzazione, mobilitati i soccorsi

Momenti di apprensione oggi, sabato 5 settembre, a Santa Croce, dove la presenza di fiamme sui terrazzamenti del versante della Costiera ha fatto inizialmente temere lo sviluppo di un incendio boschivo.

Secondo quanto riferito dal Corpo Pompieri Volontari di Trieste ODV, all'origine dell'allarme c'era invece un abbruciamento non autorizzato di residui vegetali. La situazione è stata riportata sotto controllo senza conseguenze gravi.

Il pericolo rappresentato dalla vegetazione secca

A rendere particolarmente delicato l'episodio è stata la presenza nella zona di vegetazione ancora secca. In queste condizioni il fuoco avrebbe potuto trovare terreno favorevole per propagarsi, trasformando rapidamente un episodio circoscritto in un'emergenza ben più complessa.

Le segnalazioni hanno consentito di mettere rapidamente in moto la macchina dei soccorsi.

Diverse squadre impegnate a Santa Croce

Sul posto sono intervenuti gli uomini del Corpo Forestale Regionale, i Vigili del Fuoco, la squadra della Protezione Civile del Comune di Sgonico e una squadra dei Pompieri Volontari di Trieste.

Dopo aver scongiurato il pericolo di una propagazione delle fiamme, gli operatori hanno proseguito con le operazioni di bonifica e messa in sicurezza del terreno, necessarie per evitare possibili riaccensioni.

L'appello: «Gli abbruciamenti non autorizzati sono vietati e pericolosi»

Dai Pompieri Volontari arriva anche un richiamo alla responsabilità, soprattutto in presenza di terreni e vegetazione secchi. Un fuoco apparentemente limitato può infatti diventare rapidamente difficile da controllare.

L'indicazione, in presenza di fiamme o colonne di fumo che possano far pensare a un incendio, resta quella di contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112.

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