Sparatoria di Via Carducci: scarcerato l'aggredito armato, il dissenso del procuratore De Nicolo
Il giudice del tribunale di Trieste ha disposto la scarcerazione di una delle persone arrestate durante la sparatoria dello scorso sabato mattina. È l'unico componente della famiglia degli aggrediti, cioè la persona che, secondo gli inquirenti, sarebbe stata ripresa nei fotogrammi di quei momenti con in mano una pistola. Per i tre componenti della famiglia rivale, invece, il gip ha disposto una custodia cautelare in carcere e due arresti domiciliari. Il procuratore capo Antonio De Nicolo ha dichiarato che "è una decisione da cui rispettosamente ma fermamente dissento", annunciando il ricorso al Riesame contro il provvedimento. "Siamo in una fase caldissima delle indagini in cui dobbiamo ancora identificare tutti i componenti. Porre ai domiciliari due indagati che potrebbero concertare versioni di comodo, magari con terzi che dobbiamo ancora individuare, è una decisione che per noi nel merito è sbagliata".
Articoli correlati
CronacaIl meteo di giovedì 6 agosto, cielo sereno e caldo, caldo...CALDO!!
IL METEO OSMER DI 6 AGOSTO 2026 Da giovedì pomeriggio e fino a sabato l'anticiclone di origine africana lascerà spazio all'afflusso in quota di aria meno calda e più umida da ovest che determinerà maggiore instabilità. Da domenica e per tut
CronacaLe osmize del Carso: cosa sono e perché piacciono così tanto
Chi visita Trieste prima o poi sente pronunciare una parola che incuriosisce subito: osmiza . Per chi arriva da fuori può sembrare il nome di un locale o di un ristorante particolare, ma basta varcare il cancello di una vera osmiza per capi
CronacaTrieste, l’appello di una cittadina: «Non portate i cani sull’asfalto nelle ore più calde»
Una triestina ha affidato ai social un appello molto deciso rivolto ai proprietari di cani, invitandoli a evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata, quando il terreno e l’asfalto possono raggiungere temperature particolarmen
CronacaSindacati. "Innoway dia completezza al piano industriale"
E' quanto hanno sottolineato le organizzazioni territoriali di Fim, Fiom e Uilm oggi al tavolo di monitoraggio convocato al Mimit e a cui erano presenti, oltre all'assessora regionale al Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, i
