Dopo Crans-Montana, la presa di posizione di I AM Club: stop a fiamme ed effetti pirotecnici

In seguito alla tragedia avvenuta a Crans-Montana, la direzione di I AM Club ha diffuso un comunicato ufficiale nel quale annuncia una decisione netta e immediata. In un’ottica di responsabilità e tutela delle persone, la proprietà e la direzione del locale hanno scelto di sospendere autonomamente l’utilizzo di effetti pirotecnici, torce e fiamme decorative all’interno della struttura, anche laddove tali pratiche risultassero consentite.
Una scelta definita coerente con una linea di responsabilità che, come sottolineato nel comunicato, ha sempre contraddistinto la gestione del locale.
Rafforzare gli standard di sicurezza
La decisione viene motivata dalla volontà di rafforzare ulteriormente gli standard di sicurezza, anteponendo la tutela delle persone a qualsiasi forma di spettacolarizzazione. Un principio ribadito con chiarezza: il divertimento non può e non deve mai prescindere dalla responsabilità.
Nel comunicato si sottolinea come la sicurezza non rappresenti un dettaglio, ma un vero e proprio dovere, che richiede impegno quotidiano, attenzione costante e investimenti significativi.
Il pensiero alle vittime e alle famiglie
I AM Club ha espresso il proprio più sincero pensiero alle vittime della tragedia e alle loro famiglie, riconoscendo come quanto accaduto colpisca profondamente e imponga un momento di riflessione seria e responsabile.
Alla luce dei fatti, la direzione auspica che episodi di questo tipo possano contribuire a una maggiore consapevolezza collettiva sul tema della sicurezza nei luoghi di intrattenimento.
La distinzione tra locali autorizzati e spazi non idonei
Nel comunicato viene inoltre ribadito un concetto centrale: una tragedia di questo tipo, secondo quanto affermato, non sarebbe potuta accadere all’interno di una discoteca regolarmente autorizzata, ovvero di un locale in possesso di licenza di pubblico spettacolo e soggetto a rigide normative in materia di sicurezza.
I locali autorizzati operano infatti nel rispetto di limiti di capienza certificati, piani di emergenza, controlli costanti, personale formato e responsabilità dirette e verificabili.
Un messaggio chiaro
Il messaggio finale è netto e senza ambiguità: la sicurezza non è un’opzione, è un dovere. Un principio che I AM Club dichiara di voler continuare a rispettare e rafforzare, mettendo sempre al centro la tutela delle persone.
Articoli correlati
CronacaTrieste, degrado al cimitero di Sant'Anna: "Dov'è il rispetto per i defunti?"
Le condizioni di alcune aree del cimitero di Sant'Anna finiscono al centro dell'attenzione attraverso la segnalazione di un cittadino, che denuncia una situazione che, a suo giudizio, meriterebbe interventi urgenti di manutenzione. Secondo
CronacaTrieste, auto precipita in mare in zona Molo Audace: giovane trasportato a Cattinara (VIDEO)
Momenti di forte apprensione nella tarda mattinata di domenica 12 luglio 2026 , quando un'auto è finita in mare lungo le Rive , in prossimità del Molo Audace . L'allarme è scattato intorno alle 11.45 , mobilitando un imponente dispositivo d
CronacaTrieste, nuovi alloggi disponibili a Borgo San Sergio: il Coselag apre le manifestazioni di interesse
Una nuova opportunità abitativa si apre a Borgo San Sergio , dove il Coselag (Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell'Area Giuliana) ha reso disponibile una decina di appartamenti destinati alla locazione. Gli alloggi, situati nelle vie
CronacaPiazza Hortis, gira a petto nudo tra famiglie e bambini: scoppia il dibattito sul decoro
Un episodio che ha attirato l'attenzione di diversi passanti si è verificato nella tarda mattinata di domenica 12 luglio 2026 in piazza Hortis, nel centro cittadino. Intorno alle 11.30, un uomo è stato visto muoversi all'interno della piazz
