mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Sfonda vetrine con pietre carsiche per rubare: arrestato dai Carabinieri

Luca Marsi·

Lo scorso mese di maggio, sulla base delle denunce ricevute e da un’analisi delle informazioni registrate in banca Dati, si notava un considerevole aumento dei furti ai danni di esercizi commerciali, in orario di chiusura degli stessi, principalmente ai danni di barberie e bar gestiti da stranieri.

Il modus operandi adottata era molto semplice, ovvero l’effrazione a colpi di grosse pietre carsiche della porta d’ingresso e, una volta dentro, il furto del fondo cassa. Di fatto il valore della refurtiva era relativamente basso, ammontando complessivamente a poche centinaia di euro.

Lo scorso 27 maggio una pattuglia della Stazione carabinieri di via dell’Istria interveniva per un sopralluogo di furto presso l’attività commerciale “CINA Express” effettuato con lo stesso il modus operandi, e per il quale venivano acquisite le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza adiacenti all’esercizio. 

Le attività di indagine condotte sugli episodi analoghi consentivano di giungere all’identificazione dello stesso nel frattempo sorpreso a metà giugno nel compiere un furto presso un salone di barberia di Via San Francesco d’Assisi. 

Trattasi di A. Y., 19enne di origine etiope, già pregiudicato per reati contro il patrimonio. 

Il soggetto veniva quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Trieste. Il dott. Montrone, condividendo le risultanze delle indagini dei Carabinieri, avanzava una richiesta di misura cautelare successivamente concessa dal GIP. L’atto veniva notificato all’interessato in carcere dove si trovava ristretto in seguito all’arresto per furto in flagranza operato il giorno prima da due Carabinieri liberi dal servizio. Sono tuttora in corso le indagini per verificare se lo stesso è autore di altri analoghi rea ti.

 

 

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