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Cronaca

Scout cuneesi bloccati nel fango in Veneto, 22 giovani salvati dal Soccorso Alpino,

Luca Marsi·
Scout cuneesi bloccati nel fango in Veneto, 22 giovani salvati dal Soccorso Alpino,

Un'escursione tra i boschi delle Dolomiti si è trasformata in un'esperienza drammatica per un gruppo di 22 scout della provincia di Cuneo, alcuni dei quali minorenni, rimasti bloccati ieri sera – mercoledì 24 luglio 2025 – in Val di Faè, territorio del Centro Cadore.

Il sentiero diventa uno scivolo di fango: impossibile proseguire

I ragazzi, partiti in mattinata da Auronzo, stavano percorrendo un itinerario che prevedeva il passaggio dal Cason di Ciampediei fino a Vigo di Cadore, ma una volta giunti nella Val di Faè, si sono trovati ad affrontare un sentiero particolarmente impervio e reso estremamente scivoloso dalle recenti piogge. Il tratto, già di per sé ripido, era diventato un vero e proprio scivolo di fango, rendendo pericoloso anche solo restare in piedi.

L’intervento del Soccorso Alpino: salvataggio tra le tenebre

Allertata attorno alle 20 dalla Centrale del 118, una squadra del Soccorso Alpino del Centro Cadore ha localizzato la posizione del gruppo e si è immediatamente messa in cammino. Una volta raggiunti, i tecnici hanno attrezzato con corde fisse i tratti più difficili per garantire maggiore sicurezza nella risalita, guidando passo dopo passo i giovani lungo un percorso alternativo rispetto a quello seguito inizialmente.

L’intervento, condotto con massima professionalità e rapidità, ha permesso di riportare tutti i partecipanti alle jeep di servizio, da cui poi è iniziata una nuova fase dell’operazione.

Rifugio sotto il tendone della Pro Loco: una notte al riparo

I ragazzi, completamente zuppi d'acqua, non erano nelle condizioni di rientrare in autonomia. Grazie al tempestivo supporto della Pro Loco di Lorenzago, è stato messo a disposizione il tendone della struttura locale, offrendo un riparo per la notte. I soccorritori hanno quindi organizzato una vera e propria spola tra Tre Ponti e Lorenzago, trasportando i ragazzi in sicurezza e in più viaggi fino a destinazione.

Le squadre di soccorso sono rientrate a mezzanotte, al termine di un intervento complesso, segnato da spirito di servizio, collaborazione territoriale e solidarietà.

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