lunedì 31 agosto 2026
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Cronaca

Scempio urbano al Canal Grande di Trieste: rifiuti abbandonati finiscono in acqua

Luca Marsi·
Scempio urbano al Canal Grande di Trieste: rifiuti abbandonati finiscono in acqua

Una segnalazione carica di amarezza e indignazione arriva da una lettrice triestina che, nella notte tra lunedì 1 e martedì 2 giugno 2026, ha immortalato una situazione che definisce senza mezzi termini uno "scempio urbano" nel cuore della città.

Le fotografie mostrano alcuni rifiuti galleggianti nelle acque del Canal Grande, uno dei luoghi più iconici e fotografati di Trieste, meta quotidiana di residenti e turisti. Un'immagine che contrasta con il valore storico, architettonico e paesaggistico dell'area e che ha spinto la cittadina a condividere il proprio sfogo.

«Il nostro mare triestino inquinato dagli incivili», è il messaggio che accompagna la segnalazione, nata dalla delusione nel vedere materiali abbandonati finire in acqua proprio in uno degli scorci simbolo della città.

Il tema del decoro urbano continua a essere al centro del dibattito cittadino. Episodi come questo alimentano le richieste di una maggiore attenzione verso il rispetto degli spazi pubblici e dell'ambiente, soprattutto nelle aree maggiormente frequentate durante le serate e nei periodi di maggiore afflusso turistico.

Il Canal Grande rappresenta infatti uno dei biglietti da visita di Trieste. Per molti cittadini, vedere rifiuti galleggiare nelle sue acque non è soltanto un problema ambientale, ma anche un danno all'immagine della città.

La segnalazione della lettrice vuole quindi essere un invito al rispetto dei luoghi comuni e del patrimonio urbano, affinché episodi simili non si ripetano e il centro cittadino possa mantenere il decoro che merita.

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