Virus Respiratorio Sinciziale: dal 1° settembre riparte l'immunizzazione dei neonati

Parte martedì 1° settembre 2026, con un mese di anticipo rispetto agli anni precedenti, la nuova campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) predisposta dal Servizio sanitario regionale del Friuli Venezia Giulia. Una campagna rivolta gratuitamente a tutti i neonati prima delle dimissioni dal punto nascita, ai bambini fino ai sei mesi di età e ai bambini tra i sei e i 24 mesi che presentano condizioni di fragilità.
Ad annunciarne l'avvio è l'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che sottolinea i risultati raggiunti dalle precedenti campagne: complessivamente sono già stati immunizzati con anticorpo monoclonale specifico 10.936 bambini residenti in Friuli Venezia Giulia.
Accessi al Pronto soccorso ridotti del 70,7%
I dati comunicati dalla Regione mostrano una significativa diminuzione degli accessi ospedalieri legati alla patologia. Il Virus Respiratorio Sinciziale rappresenta infatti la causa più comune di bronchiolite e polmonite nei bambini al di sotto dei due anni e può determinare complicanze importanti soprattutto nei primi mesi di vita.
Nel 2024 erano stati 82 i bambini tra zero e sei mesi arrivati nei Pronto soccorso regionali per distress respiratorio con diagnosi di bronchiolite da VRS. Nello stesso periodo del 2025 gli accessi sono scesi a 24, facendo registrare una riduzione del 70,7%.
Il trend è proseguito confrontando i primi trimestri del 2025 e del 2026: gli accessi sono passati da 18 a 16, con un'ulteriore diminuzione dell'11,1%.
Ricoveri crollati del 77,8%
Ancora più marcata è stata la riduzione dei ricoveri ospedalieri.
Nel 2024 erano stati ricoverati 189 bambini tra zero e sei mesi per distress respiratorio con diagnosi di bronchiolite da VRS. Nello stesso periodo del 2025 i ricoveri sono scesi a 42, pari a una diminuzione del 77,8%.
Anche il confronto tra il primo trimestre 2025 e quello del 2026 evidenzia un ulteriore miglioramento: i ricoveri nella stessa fascia di età sono passati da 36 a 25, con una riduzione del 30,6%.
Riccardi: «La prevenzione inizia dalla culla»
«Grazie alle precedenti campagne abbiamo ottenuto risultati lusinghieri: 70,7% in meno di accessi ai Pronto soccorso e 77,8% di ricoveri in meno per questa patologia», sottolinea Riccardi.
Per l'assessore, l'immunizzazione dei più piccoli si inserisce in una strategia sanitaria molto più ampia: «La prevenzione è un percorso di salute che inizia dalla culla e ci accompagna per tutta la vita. Solo così possiamo affrontare le sfide che ci pone l'epoca della longevità».
La prima campagna regionale contro il VRS era stata avviata nel 2024, ottenendo fin dall'inizio un'adesione molto elevata nei punti nascita, negli ambulatori vaccinali e presso i pediatri di libera scelta.
Chi può ricevere gratuitamente l'immunizzazione
La nuova campagna coinvolge tutti i neonati, che possono essere immunizzati prima delle dimissioni dal punto nascita, i bambini fino ai sei mesi e quelli con fattori di rischio e condizioni di fragilità fino ai 24 mesi.
L'immunizzazione viene effettuata attraverso un'unica somministrazione intramuscolare sulla coscia del bambino, utilizzando un anticorpo monoclonale specifico. Secondo quanto comunicato dalla Regione, questa protezione ha un'efficacia comprovata nel ridurre significativamente la possibilità che i più piccoli siano colpiti dall'infezione da VRS.
L'obiettivo è proteggere soprattutto i bambini nei primissimi mesi di vita, quando un'infezione respiratoria può avere conseguenze più importanti.
Già protetti quasi 11mila bambini in Friuli Venezia Giulia
Dall'avvio della prima campagna sono stati immunizzati 10.936 bambini residenti in Friuli Venezia Giulia. Un'adesione definita molto alta dalla Regione e che ha coinvolto l'intera rete sanitaria dedicata ai più piccoli.
L'anticipo al 1° settembre della nuova campagna punta quindi a rafforzare ulteriormente la prevenzione, offrendo ai bambini una protezione prima dell'arrivo del periodo nel quale il Virus Respiratorio Sinciziale assume maggiore rilevanza.
Per ottenere informazioni e accedere all'immunizzazione, le famiglie possono rivolgersi al proprio pediatra di libera scelta, ai servizi di vaccinazione pediatrica oppure all'ospedale di riferimento.
Foto di bensoneye da Pixabay
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