Poste in FVG, Slc-Cgil e Uilfpc denunciano: "Servizio a rischio dopo i tagli alle zone di recapito"

Di seguito il comunicato stampa delle segreterie regionali Slc-Cgil e Uilfpc Fvg:
" Le segreterie regionali di Slc-Cgil e Uilfpc del Friuli Venezia Giulia denunciano con forza la situazione di profonda criticità che sta colpendo il servizio pubblico essenziale erogato da Poste Italiane sul territorio regionale, dovuto alle recenti riorganizzazioni aziendali, fortemente peggiorative.
Tali manovre stanno determinando pesanti ricadute sia sulla qualità del servizio offerto alla cittadinanza, sia sulla dignità professionale dei dipendenti.
Nello specifico, Slc-Cgil e Uilfpc criticano i tagli drastici delle zone di recapito, una riduzione dei presidi che mette a rischio il servizio pubblico universale, in particolare nelle aree più fragili della regione; il ridimensionamento dei recapiti, a giorni alterni dal primo maggio (per dare precedenza ai pacchi, nuovo core business dell'azienda) e ‘Posta 1’ eliminata dal servizio postale universale; l’aumento dei carichi di lavoro che sta minando l’efficienza operativa e la tenuta psicofisica dei lavoratori.
Le organizzazioni sindacali ricordano che Poste italiane deve fungere da fondamentale presidio di coesione sociale, specialmente alla luce del Progetto Polis, che colloca negli uffici postali i nodi strategici per l'accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione nelle aree montane, nelle vallate e nei piccoli comuni.
Per queste ragioni, Slc-Cgil e Uilfpc hanno inviato una richiesta formale di incontro urgente al presidente di Anci del Friuli Venezia Giulia, Dorino Favot, con l’obiettivo è definire un'azione congiunta per tutelare un servizio che deve necessariamente restare pubblico, essenziale e capillarmente diffuso."
Articoli correlati
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
