Porto di Trieste, maxi sequestro di detersivi contraffatti: 4.500 flaconi bloccati dalla Finanza

Importante operazione di contrasto alla contraffazione nel porto di Trieste, dove i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno eseguito il sequestro di 4.500 flaconi contenenti detersivi e detergenti con marchi falsificati, riferiti a celebri brand del settore.
I colli erano trasportati da un TIR in arrivo dalla Turchia
L’intervento nasce da un’attività di controllo doganale che ha coinvolto un TIR proveniente dal porto di Gemlik, in Turchia, diretto cartolarmente verso la Germania. All’interno del mezzo, le autorità hanno individuato numerosi colli contenenti varie tipologie di prodotti per la pulizia, imballati promiscuamente: un dettaglio che ha subito destato sospetti sulla genuinità della merce.
Marchi falsificati: conferma dalle perizie delle aziende titolari
I sospetti iniziali sono stati confermati dalle perizie tecniche eseguite dalle aziende titolari dei marchi, le quali hanno stabilito l’autenticità contraffatta dei prodotti. Tutti i flaconi sequestrati sono risultati essere non originali, con gravi potenziali implicazioni sia economiche che per la sicurezza dei consumatori.
Danno per l’economia e rischio per i cittadini
L’azione rientra nell’ambito delle misure di contrasto alle frodi doganali, fondamentali per tutelare:
le entrate del bilancio nazionale e dell’Unione Europea,
gli operatori economici onesti dalla concorrenza sleale,
e i cittadini dall’immissione sul mercato di prodotti non certificati e di dubbia provenienza.
La presenza di merci contraffatte, spesso importate in evasione di dazi o in elusione delle misure antidumping, rappresenta una minaccia per la leale concorrenza e per la sicurezza sanitaria.
Presunzione di innocenza e rispetto delle normative
Come previsto dal Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 188, si ricorda che ogni responsabilità sarà accertata solo nel caso di sentenza irrevocabile di condanna, in ossequio al principio della presunzione di innocenza.
Articoli correlati
CronacaTrieste, nuovi alloggi disponibili a Borgo San Sergio: il Coselag apre le manifestazioni di interesse
Una nuova opportunità abitativa si apre a Borgo San Sergio , dove il Coselag (Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell'Area Giuliana) ha reso disponibile una decina di appartamenti destinati alla locazione. Gli alloggi, situati nelle vie
CronacaPiazza Hortis, gira a petto nudo tra famiglie e bambini: scoppia il dibattito sul decoro
Un episodio che ha attirato l'attenzione di diversi passanti si è verificato nella tarda mattinata di domenica 12 luglio 2026 in piazza Hortis, nel centro cittadino. Intorno alle 11.30, un uomo è stato visto muoversi all'interno della piazz
CronacaDipiazza in lacrime per Giorgio Rossi: "Ho perso un amico fraterno, abbiamo fatto la storia di Trieste" (VIDEO)
La scomparsa dell'assessore alla Cultura Giorgio Rossi ha profondamente colpito Trieste. Tra i messaggi più intensi c'è quello del sindaco Roberto Dipiazza, che ha ricordato con grande commozione il lungo rapporto umano e amministrativo che
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
