mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Pomeriggio Cinque indaga sul caro-caffè: “Un rito che sta diventando un lusso”

Luca Marsi·
Pomeriggio Cinque indaga sul caro-caffè: “Un rito che sta diventando un lusso”

Il caffè non è solo una bevanda. È un rito quotidiano, un simbolo identitario, soprattutto a Napoli dove viene celebrato come un momento di condivisione e di risveglio dell’anima. Ma oggi questo rito rischia di diventare sempre più costoso. Lo racconta Pomeriggio Cinque, la trasmissione di Canale 5 condotta da Alessandra Viero, che ha dedicato un ampio servizio al fenomeno del caro-caffè nel capoluogo campano.

Prezzi in salita: +20% per un espresso al banco

Negli ultimi dodici mesi, il prezzo medio di un caffè al banco è aumentato di circa il 20%, secondo quanto emerso dal reportage. In alcune caffetterie del centro storico, il costo ha raggiunto anche 1,80 euro, cifra considerata alta per gli standard napoletani.

Il caffè è la vita – racconta un cliente intervistato davanti al bancone – senza non mi sveglio. Ma così sta diventando un lusso”. Il rincaro colpisce il cuore di un’abitudine radicata, fatta di aroma, chiacchiere e un sorso veloce al banco prima di iniziare la giornata.

Dietro il prezzo: tasse, affitti e personale

Nel servizio curato dalla redazione di Pomeriggio Cinque, emerge con chiarezza quali siano le voci che pesano sul prezzo finale del caffè. A spiegarlo è un esercente: “Il personale incide per il 30%, poi ci sono le tasse e l’affitto del locale. Alla fine, il guadagno reale su una tazzina è minimo”.

Nel cuore di via Toledo, la strada dello shopping partenopeo, un caffè costa 1,10 euro. Ma anche qui, il margine per il gestore è esiguo: “Circa 30 centesimi di utile a tazzina, tolti affitto, utenze e costi delle materie prime”, precisa un altro barista.

I napoletani si dividono: “È giusto, ma non esageriamo”

Il programma ha raccolto anche le voci dei cittadini. In molti sostengono che un giusto prezzo per il caffè ci sta, ma che superare una certa soglia può allontanare le persone da un’abitudine sociale così significativa. “Il caffè deve restare accessibile a tutti – afferma una signora – è parte della nostra cultura”.

Il servizio di Pomeriggio Cinque ha acceso i riflettori su un tema che tocca da vicino milioni di italiani, ma che a Napoli assume contorni quasi sacri. “Non è solo una questione di prezzo – spiega un giovane – è il rischio di perdere il calore di un gesto semplice”.

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