mercoledì 16 settembre 2026
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Cronaca

Operazione "Atlantide", in Fvg 26500 euro di sanzioni e 30 kg di prodotto ittico sequestrato

Luca Marsi·

Anche quest’anno resta alta la domanda di prodotti ittici, soprattutto con l’approssimarsi delle festività natalizie. Per questo motivo la Guardia Costiera, in linea con gli obiettivi del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha confermato il proprio impegno finalizzato, da un lato, a tutelare le scelte del consumatore finale, dall’altro, a contrastare l’eccessivo sfruttamento illecito delle risorse marine.

L’operazione complessa “Atlantide” - dall’inizio di dicembre e fino al termine delle festività - vede ogni giorno impegnati duemila donne e uomini della Guardia Costiera, in una serie di mirati controlli lungo l’intera filiera ittica.

Il dispositivo operativo è coordinato, a livello nazionale, dal Centro Controllo Pesca del Comando Generale della Guardia Costiera e si articola, a livello territoriale, sui Centri di Controllo delle Direzioni Marittime regionali; ad oggi registriamo 6862 verifiche, che hanno portato a 385 sanzioni e 259 sequestri, per un importo sanzioni di circa 600.000 euro e 170 tonnellate di prodotto ittico sequestrato.

I primi risultati sono stati condivisi oggi in una conferenza stampa tenutasi presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, alla presenza del Sottosegretario di Stato con delega alla pesca marittima e all’acquacoltura, Sen. Francesco Battistoni, e dell’Ammiraglio Ispettore Nunzio Martello, Capo Reparto Personale del Comando Generale.

Le attività si sono concentrate in mare, con controlli finalizzati al contrasto alla pesca illegale, ma anche a terra sulle grandi piattaforme logistiche di distribuzione, ove viene accentrato anche il prodotto proveniente dall’estero; presso i punti di ingresso dello stesso nel territorio italiano come porti e aeroporti, a cui si sono aggiunti controlli su strada e lungo le autostrade. Attività, quest’ultime, incentrate a verificare la genuinità dei prodotti, la loro rispondenza ai requisiti di qualità e tracciabilità, in modo che siano garantite tutte le informazioni necessarie ad attestarne la provenienza lecita.

L’operazione ha previsto una fase iniziale di acquisizione di informazioni sul territorio e controlli incrociati allo scopo di poter mettere in atto attività ispettive sempre più efficaci. La fase operativa ha poi permesso di contrastare le attività di pesca illegale e di vigilare sui prodotti ittici presenti nei centri di grande distribuzione e negli esercizi commerciali.

I numeri dell’operazione sono destinati ad aumentare fino al 31 dicembre, data di conclusione della medesima, e si inseriscono nello sforzo complessivo posto in essere dalla Guardia Costiera in materia di controllo pesca (nel 2021 circa 6 milioni di euro di sanzioni comminate, con il sequestro di oltre 378 tonnellate di prodotto irregolare; nella scheda allegata sono riportati sia i dati dell’operazione Atlantide sia i dati complessivi riferiti all’anno in corso).

Nella nostra regione i nuclei pesca delle Capitanerie di Trieste, Monfalcone, Grado e Porto Nogaro, coordinati dalla Direzione Marittima di Trieste, hanno concentrato la propria attività sulle principali piattaforme logistiche e sui grossisti di prodotto ittico. 177 i controlli effettuati, che hanno permesso la scoperta di 7 illeciti amministrativi, per un totale di 26500 euro di sanzioni e circa 30 kg di prodotto ittico sequestrato. Sono stati individuati, in particolare, esercizi commerciali della provincia di Trieste che non rispettavano la normativa sui termini di conservazione dei prodotti o li vendevano senza garantirne la tracciabilità; inoltre all’interno di un’azienda dell’entroterra udinese è stata accertata la presenza, nella cella frigo, di prodotto ittico preimballato con la data del termine di conservazione incoerente rispetto all’etichettatura apposta sullo stesso e alla relativa documentazione commerciale. In quest’ultimo caso il blocco sanitario del pescato è stato effettuato congiuntamente al personale dell’Azienda Sanitaria Locale, con il quale è stata ottima e intensa la collaborazione durante l’intera operazione complessa.

Alle operazioni compiute nel territorio nazionale si aggiunge l’attività internazionale - svolta sotto il coordinamento dell’Agenzia E.F.C.A. (European Fisheries Control Agency) - di Nave Gregoretti, pattugliatore della Guardia Costiera che ha recentemente operato per il contrasto alla pesca illegale nel Mediterraneo orientale, a largo della Grecia e di Cipro. Le attività coordinate dall’EFCA prevedono operazioni congiunte di pattugliamento e di controllo nel Mar Mediterraneo e nelle altre zone marittime di interesse dell’Unione, allo scopo di sostenere gli sforzi nazionali e regionali volti a garantire la sostenibilità ambientale e a preservare la biodiversità marina.    

 

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