Nasce a Trieste "La frontiera della solidarietà" per i migranti dalla rotta balcanica a Trieste
Pubblichiamo dagli organizzatori
CHI SIAMO
CHI SIAMO - Siamo una rete solidale che unisce le forze di 7 soggetti che si impegnano a Trieste
sui temi delle migrazioni e dell’accoglienza. Rispondiamo ai bisogni delle persone in arrivo a Trieste,
che sono completamente ignorati dalle istituzioni. Negli ultimi anni abbiamo sopperito alla mancanza di
servizi e strutture pubbliche in città con azioni di sostegno quotidiane finanziate prevalentemente da donazioni private. Le diverse attività della rete permettono alla maggior parte delle persone che approdano a Trieste di avere un primissimo supporto materiale e orientamento legale. Sosteniamo il
diritto alla dignità di tutte le persone, il diritto a chiedere asilo e a ricevere accoglienza e quello alla
libertà di movimento.
In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, lanciamo un appello di solidarietà: una
campagna di raccolta fondi e di raccolta materiali. Con l’arrivo del freddo e il consistente aumento
dei flussi in ingresso dalla frontiera con la Slovenia, vogliamo continuare a garantire il nostro aiuto e la distribuzione dei beni di necessità.
IL CONTESTO
Trieste è per migliaia di persone migranti provenienti dalla rotta balcanica un primo luogo di approdo
sicuro dopo la fuga da persecuzioni, guerre e situazioni di violenza generalizzata in paesi quali l’Afghanistan, la Siria, l’Iraq, il Pakistan, il Kurdistan. Il loro viaggio è pericoloso, segnato da una vita passata per mesi all’addiaccio e da continue violenze e respingimenti, anche in Europa, nonostante
siano illegali.
Con l’arrivo dell’inverno e dei primi freddi il flusso non è ancora calato: considerando i trend che vedono
la via balcanica come la prima rotta migratoria di ingresso in Europa, con un aumento dei transiti registrati del 170% rispetto al 2021, prevediamo che anche nei prossimi mesi il numero di persone che avranno bisogno di supporto sarà maggiore rispetto agli ultimi anni.
Per darvi un'idea dell'entità del bisogno, solo nei tre mesi di settembre, ottobre e novembre 2022 abbiamo assistito complessivamente 6935 persone a Trieste, due su tre provenienti dall’Afghanistan (66.5%). Come profili più vulnerabili, 747 sono i minori non accompagnati (molti di età inferiore ai 16
anni), Oltre 100 i nuclei familiari. 61 le donne sole supportate.
BISOGNI
Le migliaia di persone che annualmente giungono in Piazza Libertà, davanti la stazione ferroviaria, tra le
quali molti minori non accompagnati e nuclei familiari, hanno urgente bisogno di prima assistenza e di
informazioni precise sui loro diritti, così come di supporto nell’accesso all’asilo e all’accoglienza;
si tratta di esigenze ignorate dalle istituzioni locali e lasciate interamente all’intervento delle associazioni
di solidarietà. Hanno bisogno di cure sanitarie per le violenze subite, per le ferite e le distorsioni procuratesi durante l'attraversamento dei boschi, per la scabbia che li tormenta. Quasi tutti necessitano
di riposo, una doccia, un ricambio completo di abiti e un pasto caldo. Molte persone in attesa di accoglienza sono costrette a dormire per settimane al freddo in strada o in capannoni diroccati nelle
zone limitrofe, spesso senza avere adeguati vestiti, coperte o sacchi a pelo per ripararsi dal gelo.
COSA FACCIAMO?
La nostra rete è composta da 7 soggetti, ed ognuno di noi contribuisce a dare una risposta ai molteplici
bisogni appena descritti.
L’organizzazione di volontariato DONK attiva al centro diurno di via Udine nei mesi di settembre, ottobre
e novembre ha fatto più di 800 le visite ambulatoriali. Oltre alle ferite e i traumi da viaggio, il resto dei problemi sono semplici dal punto di vista sanitario ma hanno bisogno di essere visti e curati: sarebbe semplice,con un luogo caldo dove dormire e un pasto.
Linea D’ombra, anche ODV, si è messa in rete con le numerose organizzazioni, e da più di 3 anni presidia la piazza quotidianamente facendo una prima accoglienza alle persone in arrivo e in transito, fornendo cure mediche, cibo e vestiario.
L’organizzazione internazionale IRC e la Diaconia Valdese si impegnano in attività di monitoraggio e
fanno quotidianamente informative, identificando così i bisogni delle persone migranti grazie agli operatori e mediatori culturali
L’ICS, il consorzio italiano di solidarietà, assieme alle altre organizzazioni della rete si impegna e monitora l'accesso all’asilo e l'accesso all’accoglienza, con una presenza fissa di operatori sociali e operatrici legali al Centro Diurno e in Piazza Libertà
La Comunità di San Martino al Campo con le attività al centro diurno, aperto 7 giorni su 7, offre ogni
giorno tè e biscotti, docce, il tutto in un luogo caldo dove socializzare e rifocillarsi.
ASCS supporta le altre organizzazioni della rete con l’invio di volontari che per alcuni periodi vengono a
Trieste e partecipano alle attività quotidiane tra piazza e Centro Diurno
INDICAZIONI PRATICHE SULLA CAMPAGNA
La vostra donazione verrà completamente impiegata nel fornire una risposta immediata ai bisogni di assistenza e di protezione di centinaia di persone migranti in stato di necessità.
Grazie al vostro contributo continueremo ad acquistare e distribuire kit invernali di emergenza ai migranti
in transito e in attesa di accoglienza.
Un kit completo per una persona costa circa 60€, e comprende: pantaloni, intimo (calze, mutande), felpa,
scarpe, giacche. Oltre a questo materiale, acquistiamo e distribuiamo a seconda delle esigenze, sacchi a
pelo, coperte isotermiche, cibo, prodotti igienici e farmaci da banco (trattamento anti-scabbia, disinfettanti, ecc), oltre a prodotti per far fronte alle necessità specifiche di donne e bambini.
COME DONARE? sul link https://sostieni.link/32525 e cliccare su “SOSTIENI QUESTO PROGETTO”
oppure tramite bonifico le cui indicazioni si trovano sul link.
PER DONARE MATERIALI: Il materiale, esclusivamente quello indicato e delle taglie specificate, lavati
e in buono stato, dal lunedì al sabato dalle 12 alle 14 e martedì dalle 17 alle 19 presso il centro diurno
(via udine 19/e).
PER VOLONTARI: chiunque voglia donare anche un po’ del proprio tempo, per bere un the insieme e conoscere la realtà quotidiana delle persone migranti e richiedenti asilo, potete contattare Davide Venier
della Comunità di San Martino al Campo al numero 3388295514
Per la rete solidale, hanno partecipato alla conferenza stampa:
DONK - Giovanna Cornelio
IRC - Alessandro Papes e Sher Khan
Diaconia - Giulio Zeriali e Ismail Swati
San Martino al Campo - Davide Venier
Linea d’Ombra - Francesco Cibati
ICS - Maddalena Avon
ASCS - Davide Pignata
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