Monfalcone, sequestrati alimenti e sanzioni per 5mila euro in un negozio bengalese

Nell’ambito delle attività di controllo della Polizia locale di Monfalcone effettuati a tutela dei consumatori, della correttezza commerciale e della leale concorrenza tra imprese, nei giorni scorsi, a seguito di una segnalazione telefonica giunta al Comando relativa alla mancata esposizione dei prezzi di vendita dei prodotti, gli agenti sono intervenuti per un accertamento all’interno di un esercizio commerciale del settore alimentare gestito da una cittadina bengalese, riscontrando diverse irregolarità. In particolare, sono stati individuati numerosi prodotti esposti alla vendita privi delle informazioni obbligatorie in lingua italiana, che sono stati ritirati dal commercio fino alla regolarizzazione. Sono inoltre emerse violazioni relative al mancato rispetto del manuale di autocontrollo in merito alla procedura da adottare per la merce non conforme, in difformità rispetto a quanto previsto dal Regolamento CE 852/2004. Gli operatori hanno inoltre accertato la presenza di numerosi prodotti ortofrutticoli posti in vendita senza l’indicazione del nome del prodotto e della provenienza, oltre all’impossibilità di dimostrarne la tracciabilità. A questo si è aggiunta la mancanza, su diversi articoli in vendita, dell’indicazione del prezzo al pubblico.
“L’attività che la Polizia locale svolge ogni giorno sul territorio – dichiara il consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare, Anna Maria Cisint – testimonia la grande attenzione dell’Amministrazione comunale verso la difesa dei consumatori e il rispetto delle norme da parte delle attività commerciali. Questi interventi sono fondamentali per assicurare chiarezza verso il pubblico, sicurezza nei prodotti messi in vendita e condizioni eque per gli operatori che lavorano applicando le regole dell’ordinamento italiano. Non si tratta soltanto di intervenire quando emergono violazioni, ma di portare avanti un’azione costante di vigilanza a garanzia dei cittadini, della qualità dell’offerta commerciale e della legalità sul territorio. L’osservanza delle norme costituisce un presupposto fondamentale di civiltà, ordine, correttezza e rispetto verso chi lavora seriamente”. La Polizia locale ha proceduto quindi al sequestro amministrativo di 45 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli privi della necessaria tracciabilità e di 97 prodotti alimentari sprovvisti di etichettatura in lingua italiana. Sono stati inoltre elevati verbali di accertamento per un importo complessivo di 5.100 euro.
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