Monfalcone, riqualificazione dell’area ex Centrale: un abisso fra vecchio e nuovo progetto. Impegno per l’occupazione

“L’intesa raggiunta con A2A porta a Monfalcone un vero e proprio cambiamento epocale in quanto - rispetto alle iniziali proposte della società energetica - consente una riqualificazione dell’intero comprensorio con la trasformazione degli assetti urbanistici cittadini e inserisce il nostro territorio al livello più alto dell’innovazione legata alla transizione ecologica con l’idrogeno verde. Non può essere sottovalutato il valore del progetto complessivo previsto che è stato possibile conseguire grazie alla determinazione dell’Amministrazione comunale, che ha condiviso con la regione e l’impegno del presidente Fedriga, l’obiettivo di perseguire quei risultati e le condizioni di fattibilità stabilite anche con il supporto di un proprio autorevole studio. Il primo risultato rilevante conseguito è stata l’immediata chiusura della produzione dell’impianto a carbone, fortemente inquinante, che A2A prevedeva di dismettere solamente dopo l’entrata in funzione di un nuovo impianto. A seguito delle difficoltà energetiche dovute al conflitto ucraino, tutte le centrali a carbone italiane erano state attivate nella loro piena potenzialità: solo Monfalcone, dopo l’accordo, è stata immediatamente dismessa grazie al decisivo intervento de vice ministro Gava.
“Aspetto fondamentale è poi la rigenerazione urbanistica che prevede la bonifica e il risanamento dell’area, con la demolizione di tutte le strutture, compreso l’attuale camino, accompagnata da un piano di investimenti di 60 milioni di euro - che non ha precedenti, per entità, in Italia - per la realizzazione di una darsena nautica, nel sito dove attraccavano le navi carboniere, e di edifici destinati all’innovazione, alla formazione e alla logistica. In questo modo sono state accolte le richieste del Comune per dare una prospettiva economica e occupazionale e per mettere a disposizione della città un vasto spazio riqualificato che, collegandosi al nuovo punto più a Nord del Mediterraneo, arricchirà l’assetto urbano e la dotazione di infrastrutture turistiche e produttive. La società A2A ha accolto le indicazioni stabilite nello studio comunale di riconversione e ha reso disponibile una mole significativa di risorse per un effettivo risanamento e recupero ambientale.
“Infine è previsto l’insediamento di un impianto di transizione energetica di nuova generazione che rientra pienamente nel percorso virtuoso stabilito dalla strategia europea di de-carbonizzazione attraverso l’uso di fonti alternative sostenibili con l’impiego, non marginale, di idrogeno verde e il cui funzionamento sarà limitato alle eventuali esigenze nei picchi di fabbisogno. L’insieme di questi interventi si configura come uno dei maggiori e migliori esempi virtuosi italiani e europei di riconversione di un comprensorio energetico che tuttavia quando il Comune presentò questo piano, venne accolto dalle opposizioni con profondo scetticismo, mentre ora è diventato realtà nella sua attuazione per rimuovere il degrado durato quarant’anni in un complesso che occupa ben 30 ettari cittadini.
“La prospettiva su cui si è attivato il Comune è stata sempre legata all’esigenza di assicurare anche la salvaguardia qualificata dell’occupazione e a questo scopo, l’Amministrazione comunale intende assicurare il proprio impegno in tutte le fasi realizzative nella interlocuzione con i vari soggetti e nell’ambito del Patto per il Lavoro, prevedendo anche la costituzione di un tavolo specifico che coinvolgendo direttamente le forze sociali e sindacali garantisca il valore primario rappresentato dal lavoro e dall’impiego sempre più qualificato del personale.
Articoli correlati
CronacaOstreopsis ovata a Canovella de’ Zoppoli, attivata la fase di allerta
Prudenza, informazione puntuale e monitoraggio costante, mantenendo il fenomeno nelle sue effettive proporzioni. È questa la linea seguita dal Comune di Duino Aurisina dopo la comunicazione di ARPA FVG relativa alla presenza della microalga
CronacaAl via i lavori sul ponte di via Bonomea: il cantiere per riaprire la viabilità
Sono ufficialmente iniziati i lavori di manutenzione e messa in sicurezza sul ponte di via Bonomea . A dare l'annuncio è stato il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che sui propri canali social ha confermato l'avvio dell'intervento sulla
CronacaTrieste protagonista della nuova rotta del caffè: Kenya, Tanzania ed Etiopia guardano all’Italia
Il Meeting di Rimini ha ospitato il 25 agosto 2026 un panel dedicato al Caffè africano, "Chicchi di Caffè in Africa. Coltivare il talento delle nuove generazioni", organizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della C
CronacaTrieste, auto contro un palo sulla SS 202: intervengono Vigili del Fuoco con autogru e autoscala
Un incidente stradale con un solo veicolo coinvolto ha reso necessario questa mattina, mercoledì 26 agosto 2026 , un importante intervento di messa in sicurezza lungo la SS 202, ex GVT triestina , nel tratto compreso tra le uscite di via Ca
