Lavoro portuale, il modello cresce: Consalvo premia ALPT e Alto Adriatico

Si parte dai numeri, ma il punto è il lavoro. È da qui che prende forma l’unità del sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, non solo nei progetti e negli investimenti, ma soprattutto nelle persone e nell’organizzazione che ogni giorno rende possibile l’operatività degli scali.
I dati 2025 dell’Agenzia per il Lavoro Portuale di Trieste - ALPT e dell’Impresa Alto Adriatico di Monfalcone confermano un andamento complessivamente positivo, con una crescita diffusa degli indicatori principali e un rafforzamento del modello organizzativo degli Art. 17 che assicurano la fornitura di manodopera nei due scali.
Sul piano occupazionale, a Trieste si registrano 201 dipendenti e 56 interinali, mentre a Monfalcone il dato recentemente autorizzato dal Ministero è passato da 85 a 107, più 18 interinali. Gli avviamenti complessivi sommando i due porti passano da 66.700 turni nel 2024 a 72.560 nel 2025, con un incremento che sfiora il 9%. A Monfalcone si registra una crescita particolarmente significativa, da 18.000 a 23.400 turni (+30%), mentre Trieste si mantiene su livelli molto elevati, con 49.160 turni rispetto ai 48.700 dell’anno precedente (+1%).
Ancora più marcata la dinamica della formazione: i turni complessivi passano da 2.037 nel 2024 a 2.978 nel 2025 (+46 %), con una previsione per il 2026 che supera i 3.900 turni. Un segnale chiaro di investimento continuo sulla qualificazione del lavoro portuale.
Significativo il miglioramento sul fronte della sicurezza: le giornate di lavoro perse per infortuni scendono da 1.336 nel 2019 a 568 nel 2025 (-57%), in calo anche rispetto al 2024, quando le giornate perse erano state 679. Ancora più marcato il confronto con il picco del 2021, pari a 1.841 giornate: rispetto ad allora la riduzione è di oltre due terzi.
In crescita anche il fatturato complessivo del sistema, che raggiunge nel 2025 i 19,86 milioni di euro rispetto ai 16,4 milioni del 2024 (+21%). Trieste passa da 12 a 13,4 milioni di euro (+12%), mentre Monfalcone registra un incremento particolarmente rilevante, da 4,4 a 6,46 milioni (+47%).
Sulla base di questi risultati il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo, ha deciso di consegnare una targa di riconoscimento ai lavoratori degli Art. 17, sia dell’Agenzia per il Lavoro Portuale di Trieste sia dell’Impresa Alto Adriatico di Monfalcone.
Un gesto simbolico ma significativo, che riconosce il valore di un lavoro essenziale per la competitività degli scali.
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