La Comunità serba di Udine celebra 14 anni di cultura, identità e tradizione

La Comunità serba è da sempre una presenza storica e riconosciuta a Trieste, parte vitale del tessuto culturale e civile della città. Ma anche Udine ospita una realtà altrettanto viva, radicata e in crescita: una comunità composta da diverse migliaia di persone che, negli anni, ha saputo creare spazi, progetti e occasioni di incontro capaci di valorizzare identità, cultura e integrazione.
Ogni domenica la comunità si riunisce con il parroco Dušan Djukanović presso la Chiesa della Pietà in Piazzale Cella, mentre le attività sportive e culturali fanno riferimento a due associazioni molto attive: “Sloga – Unità della diaspora serba” e “Nikola Tesla”. A queste si aggiunge un importante doposcuola in lingua serba, coordinato dalla maestra Danijela Jankovic e seguito secondo il programma del Ministero dell'Istruzione serbo, che ogni sabato in via Santo Stefano accoglie bambine e bambini desiderosi di imparare lingua, cultura e storia delle proprie radici.
Sabato 15 novembre, nella sala “Sot dal Morar” di Madrisio di Fagagna, si è svolto il grande concerto folcloristico per il 14° anniversario dell’Associazione Sloga, guidata dal presidente Zoran Vasić. Un evento che ha visto la partecipazione di un centinaio di ballerini, coinvolgendo non solo i padroni di casa e gli alunni del doposcuola, ma anche cinque prestigiose compagnie folcloristiche della diaspora serba: “Mladost” di Lonigo, “Vidovdan” di Ljubljana, “Brdo” di Kranj, “Opanak” di Salisburgo e “Bora Stankovic” di Vienna.
L’atmosfera è stata resa speciale dai balli tradizionali, dai costumi vivaci e dai canti che raccontano storie, valori e tradizioni secolari. Il folclore serbo nasce come un linguaggio identitario: ogni passo, ogni melodia, ogni intreccio di colori è un ponte tra passato e presente, un modo per custodire la memoria collettiva e allo stesso tempo per condividerla con nuove generazioni e nuove comunità. Il concerto ha incarnato pienamente questo spirito, trasformando la sala in un grande abbraccio culturale.
All’evento erano presenti il parroco padre Dušan Djukanović, il consigliere comunale di Udine Stefano Salmè, la presidente dell’Unione dei Serbi in Italia Lidija Radovanović e la presidente dell’Associazione Pontes-Mostovi di Trieste Marina Savić.
La Comunità serba di Udine ha inoltre voluto esprimere un sincero ringraziamento al Comune di Udine per il clima di convivenza serena, dialogo e rispetto reciproco che negli anni ha reso possibile un percorso armonioso di integrazione e sviluppo. Un sostegno istituzionale che rappresenta un valore fondamentale e che rafforza ulteriormente il legame tra la comunità serba e la città.
Articoli correlati
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
