Invecchiamento. L'allarme dello Spi Cgil: "Oltre 50mila non autosufficienti in Fvg"

Quasi il 28% di over 65, destinati a diventare il 33% tra 10 anni. Una percentuale di anziani con patologie cronache che oggi si assesta al 22%. Il costante aumento del numero di famiglie monopersonali, pari al 40% dei nuclei tra gli over 45. Sono i numeri che rendono sempre più urgente l’innovazione del modello di welfare del Friuli Venezia Giulia, una ”società della longevità” chiamata a offrire ai suoi anziani non soltanto cure, ma anche continuità assistenziale, medicina di prossimità e soprattutto qualità della vita.
È l’appello che lancia il Sindacato pensionati Cgil del Friuli Venezia Giulia con il suo segretario generale Renato Bressan. L’occasione è un evento dedicato alla “Società della longevità”, organizzato a Trieste anche come occasione di confronto con la Regione sui tempi di attuazione del Pnrr e sui ritardi nell’avvio delle 32 Case delle comunità previste (19 hub e 13 spoke), gran parte delle quali non sarà inaugurata entro il termine del 30 giugno. Sotto la lente del Sindacato pensionati, in primis, la risposta alla non autosufficienza: «Sommando 40 mila indennità di accompagnamento e 12 mila pensioni di invalidità civile – spiega Bressan – il numero di non autosufficienti in Fvg supera ampiamente le 50 mila persone, a fronte di 10 mila posti letto in Rsa, di altre 10 mila persone assistite attraverso il Fondo per l’autonomia possibile (Fap). Gli altri 30 mila possono contare solo su qualche ora settimanale di assistenza domiciliare e per il resto dipendono esclusivamente dalle reti di assistenza familiare o dal supporto di una badante. Anche il Friuli Venezia Giulia, pur potendo disporre di strumenti importanti e avanzati come il Fap, deve potenziare e innovare il suo modello di welfare. Puntando non sulla istituzionalizzazione dell’assistenza, cioè la casa di riposo, ma sempre più sulla domiciliarità e su modelli avanzati di residenzialità basati sul co-housing e in ogni caso sull’obiettivo di preservare il più a lungo possibile l’autonomia degli anziani».
Un obiettivo, quello dell’autonomia, che richiede anche un investimento forte sulla prevenzione e sull’integrazione socio sanitaria, come sottolineato da Daniela Bais, co-responsabile welfare e salute della segretaria regionale Spi, da Fabio Barbone, ordinario di Igiene all’università di Trento, già direttore scientifico del Burlo e responsabile della task-force regionale per la gestione e il monitoraggio del Covid, e da Stefano Cecconi, della segreteria nazionale Spi Cgil, intervenuti anch’essi nel corso dell’evento di questa mattina. A fornire il punto di vista della Regione Ranieri Antonio Zuttion, responsabile area di comunità della Direzione centrale Salute. Nel corso della mattinata anche il riconoscimento dello Spi all’assistente sanitaria Jessica Bassanese, premiata per la sua tesi di laurea, discussa lo scorso anno, sul ruolo delle Case di Comunità nel potenziamento della medicina di prossimità e della prevenzione. Un lavoro, quello della neolaureata, costruito confrontando i dati socio-sanitari e demografici di quattro realtà della regione (Trieste, Palmanova, Tolmezzo. Cordenons) come base per un approccio diversificato e mirato ai bisogni di cura e assistenza.
Articoli correlati
CronacaTrieste Campus entra nel terzo anno, Razzi: «La palestra è pienissima, i campi sono pieni» (VIDEO)
Trieste Campus entra nel suo terzo anno di attività con un bilancio positivo tracciato dall’amministratore delegato Andrea Razzi : palestra e campi molto frequentati, numerose proposte sportive e una parte educativa che, nelle sue parole, s
Cronaca«La percezione di sicurezza è aspettativa di sicurezza»: il messaggio del prefetto di Trieste (VIDEO)
Le preoccupazioni dei cittadini sulla sicurezza devono essere affrontate come aspettative legittime alle quali cercare di dare risposte. È il principio espresso dal prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi durante l’intervista dell’8 ottobre:
CronacaPorto Vecchio, Dipiazza entusiasta guarda a Monaco: «Stiamo copiando il Deutsches Museum» (VIDEO)
Riunire i musei cittadini al Magazzino 26 e trasformare il Porto Vecchio in un luogo capace di raccontare più aspetti dell’identità di Trieste. È la prospettiva illustrata dal sindaco Roberto Dipiazza durante la diretta dal Villaggio Barcol
CronacaAlberghi al completo per Barcolana: Giudici annuncia il sold out e l’effetto si allarga oltre confine (VIDEO)
Gli alberghi di Trieste sono al completo nel pieno della Barcolana , dopo una settimana che ha visto l’occupazione delle strutture crescere su livelli compresi tra l’80 e l’85%. A tracciare il quadro è Maurizio Giudici, presidente di Federa

