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Cronaca

Incassi multe nel 2023 a picco a Trieste, -33%! Prima in Italia per decremento!

Luca Marsi·
Incassi multe nel 2023 a picco a Trieste, -33%! Prima in Italia per decremento!

Nel 2023 i proventi incassati dai principali Comuni grazie alle multe stradali sono aumentati del +6,9% rispetto all'anno precedente, raggiungendo nelle 20 citta' piu' grandi d'Italia la cifra complessiva di 584,7 milioni di euro. Lo afferma il Codacons, che diffonde uno studio realizzato sulla rendicontazione pubblicata online dal ministero dell'Interno e basata sui dati che gli enti locali devono fornire entro il 31 maggio di ogni anno, riferiti alle somme effettivamente incassate dalle amministrazioni locali tramite le sanzioni per violazioni al Codice della strada e al loro utilizzo. Ancora una volta - sottolinea il Codacons - la citta' italiana che detiene il primato sul fronte dei proventi delle sanzioni stradali e' Roma, con oltre 172 milioni di euro nel 2023, in crescita del +29,7% sul 2022, seguita da Milano con 147 milioni di euro (-3% sul 2022). Piu' distanziate Firenze con 45 milioni e Bologna con 43 milioni - sottolinea ancora il Codacons - la situazione cambia se si analizza l'andamento delle multe elevate tramite autovelox, apparecchi che hanno garantito lo scorso anno alle principali citta' entrate per complessivi 65 milioni di euro: in questo caso e' Firenze la citta' con i maggiori incassi, pari a 18,7 milioni di euro, seguita da Milano (8,5 milioni), Roma (7,5 milioni) e Genova (5 milioni)
Considerato il numero di abitanti in ciascun Comune, Potenza e Firenze vantano il piu' alto valore procapite delle multe, con un importo pari a oltre 123 euro a residente, 111 euro Bologna, 107 euro Milano. Fanalino di coda Napoli, con appena 8,2 euro procapite, contro i 55 euro della media nazionale. Complessivamente, i proventi delle multe stradali salgono in un anno di 37,7 milioni di euro, pari ad un incremento percentuale del 6,9% - osserva il Codacons. E non mancano le sorprese. Lo studio dell'associazione evidenzia ad esempio come sia Potenza la citta' dove si registra la piu' forte crescita dei proventi derivanti da sanzioni stradali: qui infatti gli incassi raddoppiano e passano dai 3,7 milioni di euro del 2022 ai 7,9 milioni di euro del 2023, con un aumento del +110% in un solo anno alimentato dai 4,8 milioni di euro di multe garantite dagli autovelox installati lungo le strade del comune. In forte crescita su base annua anche gli incassi di Catanzaro (+41,8%), Venezia (+39,5%), Pescara (+32,8%). Nove citta' su 20 registrano, invece, un decremento dei proventi, col picco di Trieste che nel 2023 segna incassi inferiori del 33% rispetto all'anno precedente, seguita da Napoli (-15,5%) e Palermo (-10%). "A fronte di tali numeri imponenti - dichiara il presidente Codacons, Carlo Rienzi - non possiamo non chiederci che fine abbia fatto l'Osservatorio sulle multe stradali introdotto dal decreto legge Pa bis del 2023 e che sarebbe dovuto entrare in funzione entro 90 giorni dalla conversione in legge del decreto (pubblicata in GU il 16 agosto 2023) con il compito di realizzare una relazione annuale 'contenente in particolare i dati relativi agli incidenti stradali e alla regolarita' e trasparenza nell'utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie e nell'uso dei dispositivi elettronici di controllo della velocita'', nonche' di verificare 'le segnalazioni delle associazioni dei consumatori operanti nel settore e richiedere dati e informazioni alle competenti amministrazioni'. Nonostante la crociata avviata dal ministro Salvini contro autovelox e limiti di velocita' - conclude - di tale Osservatorio, che fa capo proprio al Mit, non si e' saputo piu' nulla". (AGI)Red/Gav foto sebastiano visintin

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