Il Tram di Opicina riparte: dal 20 luglio torna in servizio la storica linea tra Trieste e il Carso
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Il Tram di Opicina è pronto a tornare sui binari. Dopo mesi di verifiche, interventi tecnici e lavori di adeguamento, è arrivato il nulla osta della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che consente la riattivazione del servizio. Da lunedì 20 luglio 2026 le corse riprenderanno regolarmente lungo la linea che collega Trieste con l'altopiano carsico.
L'annuncio è stato diffuso da Trieste Trasporti, gestore della linea per conto del Comune di Trieste, al termine della fase di pre-esercizio necessaria per verificare il corretto funzionamento dell'infrastruttura e degli impianti.
Conclusi mesi di interventi e verifiche
La riattivazione arriva al termine di un intenso programma di lavori sviluppato nel corso degli ultimi mesi. Le attività hanno interessato numerosi aspetti della linea, a partire dal serraggio delle rotaie alle traversine della funicolare dopo la fuoriuscita della fune avvenuta il 12 ottobre scorso.
Successivamente è stata completata la revisione dell'impianto funicolare, mentre sono stati progettati ed eseguiti interventi per la separazione tra sede tranviaria e sede stradale in corrispondenza della fermata di Cologna e del tratto compreso tra l'Obelisco e Opicina.
Parallelamente sono stati avviati anche i lavori sulle fermate di piazza Casali e Cologna, interventi destinati a proseguire anche dopo la riapertura della linea poiché compatibili con il servizio attivo.
Interventi sulla sicurezza e sulle infrastrutture
Nel percorso di riattivazione sono rientrati anche l'allineamento dei progetti per il rinnovo del binario in corrispondenza del passaggio a livello di Banne e della curva dell'Obelisco, oltre alle verifiche strutturali ed elettriche della linea aerea di contatto.
Sono state inoltre revisionate le apparecchiature della sottostazione elettrica, effettuate le verifiche periodiche sui serbatoi e sulle vetture insieme ad Ansfisa e completata la formazione del personale con nuove abilitazioni per manutentori e conducenti, oltre ai corsi dedicati all'attività sul binario, sulla linea aerea di contatto e sulla gestione della funicolare.
Tra gli interventi effettuati figura anche la posa della nuova segnaletica lungo tutto il tracciato.
Limitazione temporanea sulla capienza
Alla ripresa del servizio sarà in vigore una prescrizione relativa al numero massimo di passeggeri trasportabili.
Per un periodo non sarà infatti possibile superare l'80% della capienza complessiva delle vetture. Saranno utilizzabili tutti i posti a sedere, mentre non sarà consentito sostare in piedi nel corridoio centrale del vano passeggeri. Rimarrà invece possibile sostare nella piattaforma lato Opicina posta dietro la cabina del conducente.
Capolinea confermato in piazza Dalmazia
Resta invariata anche l'organizzazione del servizio nel centro cittadino.
Il capolinea continuerà infatti ad essere collocato in piazza Dalmazia, in attesa della riqualificazione dello storico terminale di piazza Oberdan e del tratto di linea collegato. Secondo quanto comunicato, i lavori dovrebbero essere avviati entro la fine del 2026 con conclusione stimata nel giugno 2027.
Con il ritorno delle corse da lunedì 20 luglio, Trieste ritrova così uno dei suoi collegamenti più rappresentativi, simbolo della città e punto di riferimento per residenti e visitatori.
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