Incendio in via Battisti, è giallo sulle tracce di sangue, una giovane è gravissima

Attimi di puro terrore e un'inchiesta che si tinge rapidamente di giallo. È questo il bilancio del devastante incendio divampato nella serata di ieri, venerdì 17 luglio, nel pieno centro di Trieste, all'interno di uno stabile al civico 8 di via Cesare Battisti. Mentre i Vigili del Fuoco e i soccorsi del 118 completavano le operazioni di spegnimento e di evacuazione della palazzina, gli inquirenti si sono trovati di fronte a dettagli inquietanti che allontanano l'ipotesi di una semplice fatalità domestica, come riporta il quotidiano locale Il Piccolo. Il rogo è scoppiato intorno alle 21:30 in un appartamento situato ai piani inferiori dell'edificio. In pochissimi minuti una densa coltre di fumo nero ha invaso le scale condominiali, intrappolando i residenti e scatenando il panico in strada tra i passanti. La situazione più drammatica ha coinvolto una ragazza di 26 anni. Secondo le ricostruzioni fornite da Il Piccolo, la giovane, nel disperato tentativo di sfuggire alla furia delle fiamme e del fumo che avevano ormai avvolto l'alloggio, si è spostata verso i piani alti per poi precipitare da una finestra del quarto piano. Attualmente si trova ricoverata in condizioni disperate all'ospedale di Cattinara, con gravissime lesioni al torace, al bacino e profonde ustioni su tutto il corpo.
Le indagini, affidate ai Carabinieri, hanno preso una piega inaspettata durante i primi rilievi effettuati nel condominio. Le indiscrezioni giornalistiche raccolte dal quotidiano locale evidenziano la presenza di una rilevante quantità di sangue lungo le scale dello stabile, con orme evidenti sia in salita che in discesa. Inoltre, sul corpo della ventiseienne precipitata sarebbero state riscontrate anche delle ferite da taglio che non sembrano compatibili con il solo tentativo di fuga dall'incendio. Alcuni testimoni, le cui voci sono state raccolte sempre dal quotidiano locale, hanno riferito di aver sentito la giovane gridare disperatamente "Aiuto, aiuto!" prima di cadere nel vuoto.
L'ipotesi degli inquirenti: Al momento la Procura e le forze dell'ordine mantengono il massimo riserbo e restano aperte tutte le piste. Tuttavia, si fa strada il forte sospetto di una violenta aggressione antecedente al rogo. La ragazza potrebbe aver tentato di sfuggire a qualcuno prima che l'appartamento venisse avvolto dalle fiamme. L'area e lo stabile sono stati posti sotto sequestro per consentire tutti i rilievi scientifici del caso.
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