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Cronaca

Il Presidente del Veneto Stefani ha incontrato FederEsuli

redazione·
Il Presidente del Veneto Stefani ha incontrato FederEsuli

Il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha incontrato i vertici della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani fiumani e dalmati e dell'Unione Italiana, andando così a rinnovare una proficua collaborazione istituzionale con le sue componenti dell'italianità proveniente dall'Adriatico orientale, esule ed autoctona.

Assieme al Presidente di FederEsuli Renzo Codarin hanno partecipato i vicepresidenti della Federazione Davide Rossi e Fabio Tognoni, mentre l'Unione Italiana era rappresentata dal Presidente, On. Marin Corva, dal Presidente della Giunta Esecutiva, Paolo Demarin, e dal Presidente dell’Assemblea, Marko Gregorič. Era presente anche il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il quale ha portato l'importante esperienza di Go!2025, prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera condivisa tra Nova Gorica e Gorizia appunto.

È stata così confermata la partnership fra la Regione e FederEsuli per quanto concerne lo svolgimento della cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo e la formazione dei docenti. Sono questi gli aspetti più rilevanti di una sinergia che attualizza e ravviva quello spirito di fratellanza fra le due sponde dell'Adriatico, eredità della plurisecolare presenza della Serenissima Repubblica di Venezia in Istria e Dalmazia, che assicurò l'accoglienza, il reinserimento è la possibilità di iniziare in un ambiente sereno una nuova vita per migliaia di esuli giuliano-dalmati accolti nei Centri Raccolta Profughi del Veneto.

«Abbiamo svolto un incontro cordiale e proficuo che siamo stati lieti di condividere con gli amici dell'Unione Italiana - dichiara il Presidente di FederEsuli Renzo Codarin - A tal proposito, tra le molteplici attività che svolgiamo con la Regione Veneto siamo particolarmente orgogliosi del progetto Le due Rive, che forma sulla storia della frontiera adriatica insegnanti veneti insieme a colleghi delle scuole istriane in lingua italiana, stimolando il confronto tra esperienze didattiche e promuovendo gemellaggi tra scuole». 

Fonte: Ufficio Stampa della federazione delle Associazioni degli Esuli istriani fiumani e dalmati 

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