Il cielo si accende di rosso e verde: spettacolo da brividi: “aurora boreale visibile anche in Fvg"

Non capita spesso di poterlo raccontare così, con una foto che sembra uscita da un documentario o da una scena di fantascienza: nella serata di lunedì 19 gennaio 2026, il cielo sopra Reana del Rojale in Fvg si è trasformato in un vero e proprio palcoscenico naturale, con bagliori intensi tra rosso e verde che hanno fatto scattare una parola sulla bocca di molti: aurora boreale.
Un fenomeno che associamo quasi automaticamente a Islanda, Norvegia, Finlandia… e invece, per qualche minuto (o più), si è materializzato anche da noi, regalando una visione rara e potentissima: un velo luminoso, quasi “pitturato”, che ha colorato l’orizzonte sopra i tetti, con una fascia verde chiara e una distesa rossastra che occupa gran parte del cielo.
Un’immagine che colpisce per una ragione semplice: non è solo bella, è irreale.
Lo scatto: “aurora boreale ora”, fotografata a Reana del Rojale
La foto che pubblichiamo è stata scattata a Reana del Rojale e documenta in modo diretto e chiarissimo il fenomeno di questa notte speciale.
A segnalarla a Trieste Cafe è stato Alessandro C.
Una di quelle testimonianze che arrivano dritte, senza bisogno di troppe spiegazioni, perché l’immagine parla da sola: sopra un paesaggio urbano quieto, quasi addormentato, esplode una “macchia” di luce colorata che sembra appoggiata al cielo, come un’enorme pennellata.
Un fenomeno raro che lascia il segno
Chi ha avuto la fortuna di guardare verso l’alto al momento giusto ha assistito a qualcosa di difficilmente dimenticabile: un cielo completamente diverso dal solito, con colori insoliti, accesi, quasi “vivi”. Un’illusione ottica? Un riflesso? No: la luce era lì, netta e riconoscibile.
E quando capita una cosa così, la reazione è sempre la stessa: prima lo stupore, poi la corsa a prendere il telefono, poi i messaggi agli amici, poi la domanda che rimbalza ovunque: “ma la vedi anche tu?”.
Perché l’aurora boreale, dalle nostre parti, non è un’abitudine: è un evento. E proprio per questo diventa immediatamente notizia, racconto collettivo, frammento di memoria.
Il cielo che unisce tutti: la forza delle immagini condivise
C’è anche un altro aspetto, bellissimo, in serate come questa: il fatto che sono i cittadini a costruire la cronaca, minuto per minuto, foto dopo foto. Una fotografia scattata in un paese del Friuli diventa in pochi istanti una testimonianza che gira, emoziona, incuriosisce, fa parlare.
È il lato migliore della rete: non polemica, non rabbia, non commenti tossici… ma meraviglia.
E quando una foto riesce a far fermare anche solo per pochi secondi il solito scorrere distratto delle giornate, allora è più di uno scatto: è un piccolo regalo.
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