Giornate della Vista a Trieste: l’impegno a favore di 700 richiedenti asilo (VIDEO-SERVIZIO)

Trieste, una città nota da secoli per essere un punto di incontro tra culture diverse, è attualmente il palcoscenico di un evento umanitario di grande importanza. Le "Giornate della Vista", organizzate dalla Fondazione OneSight EssilorLuxottica, insieme all'UNHCR e Caritas, si stanno svolgendo presso la sede triestina della Fondazione Diocesana Caritas di via Cavana.
Questa iniziativa, parte di un programma globale, mira a offrire assistenza medica agli occhi alle fasce più vulnerabili della società, con particolare attenzione ai rifugiati. Dato il ruolo chiave di Trieste lungo la rotta balcanica, si prevede che circa 700 rifugiati beneficeranno di visite oculistiche gratuite durante l'evento. Un gesto di speranza per coloro che stanno affrontando momenti difficili.
Andrea Rendina, segretario generale di OneSight, sottolinea l'importanza della vista nella vita di tutti i giorni, affermando che "se non si vede bene, non si vive bene". Queste parole sono significative in un contesto dove l'accesso alle cure oftalmiche può fare la differenza per coloro che già affrontano sfide come barriere culturali, isolamento e problemi nell'integrazione lavorativa.
La collaborazione tra OneSight e l'UNHCR si propone di portare questa assistenza a 100.000 rifugiati nei prossimi due anni, un impegno significativo per migliorare la qualità della vita di molte persone. Giovanna Li Perni, responsabile delle partnership aziendali dell'UNHCR, evidenzia come questa iniziativa sia un esempio dell'impegno di queste organizzazioni nell'edificare un mondo più inclusivo e attento alle necessità di tutti.
Il vescovo di Trieste, Enrico Trevisi, ha affermato: "È bello che queste persone possano recuperare la vista, ed è bello che anche noi come comunità possiamo vedere chi sta soffrendo, chi sta scappando e chi ha bisogno". Un invito, dunque, non solo a offrire aiuto concreto, ma anche a sensibilizzare la società sull'importanza dell'accoglienza e dell'aiuto reciproco.
Andrea Rendina, segretario generale di OneSight, afferma ai nostri microfoni: "Sì, siamo molto contenti di essere a Trieste con la nostra iniziativa più importante, le Giornate della Vista, che nel caso di questa città è dedicata principalmente ai richiedenti asilo. Si svolge infatti in collaborazione con l'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e abbiamo creato una vera e propria rete solidale dedicata alla loro vista, grazie all'assistenza dell'azienda sanitaria ospedaliera coordinata dal professor Tognetto, ottici e volontari di EssilorLuxottica. Chiaramente, poter vedere bene è un'opportunità in più per persone che già affrontano enormi difficoltà nel momento in cui lasciano il proprio paese e devono integrarsi in uno nuovo. Noi vogliamo far sì che loro possano vedere bene e quindi anche vivere bene."
Daniele Tognetto, direttore clinica oculistica ASUGI, dichiara ai nostri microfoni: "Naturalmente la clinica oculistica di Asugi ha aderito con grande entusiasmo a questa iniziativa della Fondazione EssilorLuxottica perché si tratta di poter dare una mano a chi non ha possibilità di farlo con i propri mezzi. Si tratta di persone per la maggior parte che vivono a solitudine dell'indigenza e che hanno anche difficoltà visive e quindi ben volentieri poter visitare tutte queste persone e dar loro un aiuto. Sapete che in questa occasione la Fondazione Luxottica regala a chi ne ha bisogno gli occhiali da vista. Sembra una cosa da poco ma in realtà per molte persone non sono nemmeno avvicinabili e quindi sicuramente è un'iniziativa molto lodevole di grande valenza sociale. Siamo impegnati in questo per i prossimi dieci giorni."
Stefano Balloch, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, asserisce: "Un impegno che guarda evidentemente alla fragilità di un territorio che è, come più volte è stato definito, la Lampedusa del nord, un corridoio che vede l'ingresso in Italia di centinaia, se non migliaia, di persone, rifugiati, che evidentemente trovano in questo momento un sostegno alla loro fragilità grazie a OneSight EssilorLuxottica Foundation e all'Agenzia ONU per i Rifugiati che, al fianco delle istituzioni, cercano di dare un sollievo alla fragilità legata alla vista, a un tema che cerca evidentemente di trovare un riscontro positivo nell'ambito di questa iniziativa che Caritas, al centro di Trieste, mette a disposizione con questi laboratori.”
Enrico Trevisi, Vescovo di Trieste, afferma nel corso del punto stampa: “Possano tornare a vederci, è bello se come città, come comunità, torniamo anche noi a vedere i poveri e a vedere le persone che sono nel bisogno. Sappiamo che talvolta noi ci distraiamo e togliamo lo sguardo da altre parti, invece riuscire ad avere gli occhi aperti e sapere vedere chi è nel bisogno ci fa bene, per cui grazie che anche attraverso questa iniziativa ci portate ad aprire gli occhi su chi sta soffrendo, sta scappando, su chi è nel bisogno.”
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