Monfalcone. "Critiche superficiali", la replica del sindaco Fasan e Venni alla consigliera Percuzzi

“Da parte della consigliera Percuzzi critiche superficiali che non corrispondono alla realtà dei fatti - sottolinea il sindaco Fasan. Non ci sono altri Comuni in regione che prevedono le agevolazioni tariffarie introdotte dalla nostra amministrazione comunale - sempre condivise con le associazioni di categoria- in aiuto agli esercenti pubblici a sostegno della ripresa dell’attività produttiva a seguito delle conseguenze del Covid e che sono state mantenute negli anni successivi per rafforzare il nostro sistema dei servizi commerciali. Mi riferisco, in particolare, alla gratuità dell’occupazione temporanea del suolo pubblico con tavolini e sedie. Si tratta di una scelta particolarmente apprezzata dagli operatori, tanto che lo scorso anno sono state ben 56 le autorizzazioni rilasciate, che sono un elemento importante di valorizzazione e richiamo per le attività interessate. La consigliera Percuzzi, che non perde occasione per lanciare strali e giudizi superficiali sull’azione dell’ente, come al solito, pur non conoscendo il settore, dimostra di non approfondire mai nel merito le questioni di cui si occupa. La concessione delle autorizzazioni amministrative, che in questo caso può essere solamente temporanea, è soggetta a regole e condizioni che l’amministrazione deve rispettare per assicurare la legittimità del proprio operato ed esse prevedono che l’occupante sia in regola nei pagamenti dovuti per la tassa sui rifiuti, la Tari, e dimostri l’assenza di debiti pregressi per la Tosap, l’imposta comunale sulla pubblicità e il canone unico per esposizioni pubblicitarie, in una logica di equità di comportamento con tutti gli operatori virtuosi”.
“Di conseguenza - precisa l’assessore Venni - la presentazione delle domande è conseguente alla regolazione di queste agevolazioni che, se la consigliera Percuzzi fosse diligente nel suo ruolo dovrebbe ben sapere, nello scorso anno sono state rateizzate in cinque tranche - caso anche questo unico fra i Comuni del territorio - l’ultima delle quali in scadenza il 31 marzo di quest’anno. Per ora sono già pervenute 25 richieste, già autorizzate, ed è, quindi, prevedibile che dopo la scadenza di fine marzo ne arriveranno altre. Criticare senza costrutto non è un buon modo di fare il consigliere comunale. Peraltro, il regolamento sui dehors già predisposto dall’amministrazione comunale, consentirà di gestire nel modo migliore questa opportunità che l’ente sta portando avanti, avendo a cuore gli interessi degli esercenti e quelli dei consumatori”.
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