DonatoriNati, a Trieste torna la maratona del sangue: “Un gesto che salva vite”
Donare il sangue come atto di responsabilità e solidarietà. È questo il cuore della Maratona del Donatore promossa da DonatoriNati, che torna a Trieste dopo il successo delle precedenti edizioni coinvolgendo gli Allievi Agenti del 233° Corso della Scuola Allievi Agenti.
Nel mese di aprile, grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Maggiore, sessanta allievi stanno effettuando donazioni di sangue e plasma, contribuendo in modo concreto al sistema sanitario.
Un progetto che cresce nel tempo
L’iniziativa si inserisce in un percorso avviato nel settembre 2023, quando è stato siglato l’accordo tra DonatoriNati della Polizia di Stato e l’Ospedale Maggiore di Trieste. Da allora, oltre 450 frequentatori dei corsi dell’Istituto di Istruzione della Polizia di Stato hanno scelto di donare.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso ma chiaro: rendere donatori almeno il 50% degli allievi agenti della Scuola di Trieste, trasformando un gesto straordinario in una pratica sempre più diffusa.
Il ruolo delle istituzioni e dei professionisti
Fondamentale per la riuscita dell’iniziativa è il contributo del personale sanitario guidato dal direttore del centro trasfusionale, Massimo La Raja, insieme ai suoi collaboratori, e il supporto della Direzione della Scuola di Polizia.
Un ringraziamento viene espresso anche al Questore di Trieste, Lilia Fredella, e alla direttrice della Scuola Allievi Agenti, Giovanna Lori, per la sensibilità dimostrata verso il progetto.
“Donare il sangue è un impegno civile”
L’iniziativa vuole essere anche un messaggio rivolto alla cittadinanza. Donare il sangue non è solo un gesto medico, ma un atto di partecipazione civile.
Come ricordano i promotori:
“Nessuno può dirsi troppo povero per poter donare il sangue e nessuno può dirsi troppo ricco da non averne bisogno.”
Un invito chiaro a guardare oltre se stessi, mettendo al centro il valore della vita e della comunità.
Un esempio che guarda al futuro
La partecipazione degli allievi agenti rappresenta un segnale forte: le nuove generazioni della Polizia di Stato si fanno portatrici di valori concreti, dimostrando come la sicurezza e la solidarietà possano andare di pari passo.
Un impegno che, nelle intenzioni degli organizzatori, punta a coinvolgere sempre più persone, rendendo la donazione una pratica diffusa e consapevole.
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