Dante-Scuola Sauro: "Il Comune lascia fuori alcuni bambini, fratelli divisi dal servizio mensa"

Riceviamo e pubblichiamo integralmente quanto segue.
Al Sindaco del Comune di Trieste
all’Assessore competente
e p.c. alle redazioni locali
Con la presente desidero esprimere, come genitore e Presidente del Consiglio d’Istituto dell’I.C. Dante Alighieri, la profonda preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare relativamente al servizio mensa della scuola primaria Sauro per il prossimo anno scolastico. Dalla risposta ufficiale del Comune emerge infatti la volontà di mantenere invariato il numero dei pasti garantiti, senza prevedere alcun ampliamento del servizio nonostante le esigenze concrete della scuola e delle famiglie. È importante inoltre precisare che, rispetto all’anno scolastico 2025/2026, non vi è stato alcun aumento delle classi a tempo pieno: anche per l’a.s. 2026/2027 le classi prime a tempo pieno saranno infatti due e non tre. Il tema reale è quindi legato alla normale variabilità del numero di alunni per classe, che può cambiare di anno in anno e che oggi sta portando alcune famiglie a rischiare l’esclusione da un servizio essenziale. Una situazione che rischia di produrre conseguenze molto pesanti: bambini esclusi dal servizio mensa, famiglie messe in grave difficoltà organizzativa e casi paradossali nei quali, all’interno della stessa famiglia, un fratello potrebbe accedere al servizio e l’altro no. Tra le situazioni coinvolte vi è inoltre anche un bambino con legge 104.
Tutto questo appare ancora più incomprensibile considerando che in altre realtà scolastiche cittadine si registra un sensibile calo delle iscrizioni, il Ministero continua giustamente a promuovere il tempo pieno come strumento essenziale di supporto educativo e familiare, le famiglie della Sauro stanno già affrontando da tempo i disagi legati alla sede provvisoria, continuando nonostante tutto a dare fiducia alla scuola pubblica e alla nostra comunità scolastica. La situazione scolastica attuale è già complessa sotto molti punti di vista. Per questo motivo la mancanza di supporto, elasticità e capacità di trovare soluzioni condivise rischia di aggravare ulteriormente un equilibrio già difficile per le famiglie, per gli istituti scolastici, per i docenti e più in generale per tutto il personale della scuola, che ogni giorno lavora con impegno per garantire continuità e qualità educativa nonostante le indiscutibili difficoltà esistenti.
Per questo motivo ritengo inaccettabile che proprio queste famiglie — così come gli istituti scolastici che ogni giorno lottano con impegno per garantire un servizio educativo eccellente nonostante difficoltà e carenze strutturali — vengano ulteriormente penalizzati su un servizio essenziale come la mensa scolastica. Nei giorni scorsi avevo già provveduto a segnalare formalmente la gravità della situazione agli uffici competenti, chiedendo un intervento urgente e auspicando una soluzione condivisa, evidenziando anche che, in assenza di riscontri concreti, sarebbe stato inevitabile portare pubblicamente all’attenzione della città questo problema. Non vi è alcuna volontà polemica o politica. Vi è però il dovere morale e istituzionale di difendere il diritto delle famiglie ad accedere realmente al tempo pieno e di chiedere che vengano trovate soluzioni adeguate e ragionevoli. Per questo motivo chiedo pubblicamente al Sindaco, all’Amministrazione comunale e all’intero Consiglio comunale, un intervento immediato volto a risolvere quello che oggi appare come un inammissibile pasticcio, che rischia di scaricare sulle famiglie il peso di scelte organizzative e amministrative non dipendenti da loro Le famiglie, la scuola e l’Istituto in ogni sua componente hanno già accettato disagi, trasferimenti e sacrifici. Non possono ora essere lasciate sole anche davanti alla mancanza di un servizio essenziale.
Confido sinceramente che si possa ancora trovare rapidamente una soluzione concreta, nel rispetto dei bambini, delle famiglie e dell’intera comunità scolastica coinvolta.
Andrea Corigliano
Presidente del Consiglio d’Istituto
I.C. Dante Alighieri – Trieste
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