Dalla “medusa uovo fritto”, l’Università di Trieste svela un sistema digerente articolato e specializzato
Le meduse non sono creature semplici, né organismi primitivi come a lungo si è creduto. A dimostrarlo è una scoperta scientifica di rilievo internazionale, guidata dall’Università degli Studi di Trieste e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, che ha portato alla luce un apparato digerente articolato e sorprendentemente complesso nella Cotylorhiza tuberculata, la celebre “medusa uovo fritto” dei nostri mari.
I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista scientifica PLOS One, aprono una nuova prospettiva sulla biologia degli cnidari e sull’evoluzione delle forme di vita marine.
Un’anatomia interna che sorprende la scienza
Grazie a una ricostruzione tridimensionale del sistema gastrovascolare, i ricercatori hanno identificato una rete di canali specializzati, con pori differenziati per l’ingestione e l’espulsione del cibo. Un’organizzazione interna che assomiglia a un vero e proprio tubo digerente continuo, una caratteristica tipica di animali considerati molto più evoluti.
Una scoperta che mette in discussione l’idea, radicata da decenni, secondo cui nelle meduse la stessa apertura svolgerebbe indistintamente il ruolo di bocca e ano.
Tecniche all’avanguardia nate a Trieste
Per superare le difficoltà legate alla fragilità e all’opacità dei tessuti, il team di ricerca ha utilizzato una tecnica innovativa: l’iniezione di una resina speciale nel sistema gastrovascolare, capace di solidificarsi e creare una replica tridimensionale perfetta dei canali interni. Il calco è stato poi analizzato tramite microtomografia a raggi X, permettendo di osservare dettagli anatomici mai visti prima.
Come spiegano Massimo Avian, professore associato del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste, e Gregorio Motta, post-doc, questa metodologia ha consentito di mappare in modo completo il percorso dei fluidi all’interno della medusa.
Canali, flussi e una digestione a doppio senso
La ricerca ha rivelato che i canali che si estendono nelle braccia orali presentano una strozzatura centrale, che li divide funzionalmente in due semi-canali. Gli esperimenti condotti su meduse vive, attraverso l’iniezione di coloranti atossici, hanno mostrato una circolazione bidirezionale: il cibo entra dalle aperture interne, raggiunge lo stomaco e, una volta completata la digestione, viene convogliato verso l’esterno ed espulso da aperture differenti.
Un sistema altamente organizzato, lontano anni luce dall’immagine di un organismo rudimentale.
Una specializzazione che cambia i libri di testo
Secondo Valentina Tirelli, ricercatrice OGS e coautrice dello studio, questa scoperta dimostra che anche nella Cotylorhiza tuberculata esiste una chiara separazione funzionale tra ingestione ed espulsione, configurando un sistema digestivo sorprendentemente sofisticato. Un meccanismo simile era già stato osservato in un’altra specie di medusa, la Rhizostoma pulmo, suggerendo che questa complessità potrebbe essere molto più diffusa tra le meduse di quanto si pensasse.
Trieste al centro della ricerca internazionale
Allo studio hanno partecipato anche Elettra-Sincrotrone Trieste, l’Università degli Studi di Milano, lo Slovenian National Building and Civil Engineering Institute di Ljubljana, l’Università di Primorska e l’Aquarium di Pirano, confermando il ruolo di Trieste come polo scientifico di rilevanza internazionale.
Quando l’evoluzione sorprende
La ricerca dimostra come l’evoluzione possa produrre soluzioni complesse in modo indipendente e inaspettato, anche in organismi spesso considerati erroneamente primitivi. Una scoperta che nasce dal mare Adriatico e che porta la firma di Trieste, pronta a entrare nei manuali di biologia.
Articoli correlati
CronacaTrieste scopre la febbre hamburger: ordini boom, +230% in un anno nel delivery
Non più soltanto pizza, cucina tradizionale o delivery “da emergenza”. A Trieste l’hamburger è diventato sempre più una vera abitudine urbana, quasi un rito serale capace di unire comfort food, socialità e nuove abitudini digitali. E i nume
CronacaMovida sotto controllo a Trieste: settebello di fermati tra alcol e droga, punte fino a 1,36 g/l: ADIOS PATENTE!
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del traffico serale tra locali, chioschi, lungomare e zone della movida, i Carabinieri della Compagnia di Aurisina hanno avviato una nuova stretta sui controlli stradali notturni lungo le princ
CronacaTarvisio, tre fucili d’assalto nascosti nel bosco: armi collegate a fatti criminali in Austria
Tre fucili d’assalto nascosti nella vegetazione, a pochi passi dalla strada statale e dal confine con l’Austria. È il clamoroso ritrovamento effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tarvisio insieme ai militari del Nucleo Operativo dell
CronacaTrieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata
Momenti di forte paura nella mattinata di giovedì 28 maggio 2026 nella zona di via Rossetti a Trieste, dove una struttura metallica proveniente dal cantiere dell’ex Fiera è improvvisamente precipitata sulla carreggiata, colpendo un’auto in

