mercoledì 10 giugno 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
25/03 Portovivo (CONTINUATIVO)
Breaking
Non fa rientro in carcere dopo il permesso. Arrestata dai carabinieri Lignano Sabbiadoro, giovedì Vittorino Andreoli presenta il suo nuovo saggio A Grado un lungo weekend di eventi tra mare e cultura Porto e ferrovia: "La sfida per Trieste", incontro pubblico promosso da Fratelli d'Italia Persepolis, un inno alla libertà: il Cinema Ariston di Trieste ricorda Marjane Satrapi Le cose che mancano di più a chi lascia Trieste: quei dettagli che diventano nostalgia Case luminose e con terrazzo, cambia la casa ideale dei triestini dopo la pandemia (VIDEO) Trieste, vetrina distrutta in piazza Unità: danneggiato il punto vendita Wind Piazza della Borsa, scena sempre più rara: bambini che corrono invece di guardare il cellulare incontro mancato al bivio di Miramare: l'appello per ritrovare una donna conosciuta in spiaggia Trieste, futuro StarTech ancora in bilico: la Regione chiede investimenti e garanzie per oltre 300 lavoratori Trieste, proteste per gli schiamazzi dei più piccoli in stabilimento: la riflessione di una cittadina Casa. Martines (Pd): "Ddl 80 affronta il tema ma ha criticità da risolvere" Escursionista slovena precipita nel vuoto sulle Dolomiti: ritrovata senza vita dopo ore di ricerche Scontro sulle case Ater in Consiglio Fvg. "Un alloggio su cinque è sfitto" ma Amirante replica "investiti 270 milioni" Non fa rientro in carcere dopo il permesso. Arrestata dai carabinieri Lignano Sabbiadoro, giovedì Vittorino Andreoli presenta il suo nuovo saggio A Grado un lungo weekend di eventi tra mare e cultura Porto e ferrovia: "La sfida per Trieste", incontro pubblico promosso da Fratelli d'Italia Persepolis, un inno alla libertà: il Cinema Ariston di Trieste ricorda Marjane Satrapi Le cose che mancano di più a chi lascia Trieste: quei dettagli che diventano nostalgia Case luminose e con terrazzo, cambia la casa ideale dei triestini dopo la pandemia (VIDEO) Trieste, vetrina distrutta in piazza Unità: danneggiato il punto vendita Wind Piazza della Borsa, scena sempre più rara: bambini che corrono invece di guardare il cellulare incontro mancato al bivio di Miramare: l'appello per ritrovare una donna conosciuta in spiaggia Trieste, futuro StarTech ancora in bilico: la Regione chiede investimenti e garanzie per oltre 300 lavoratori Trieste, proteste per gli schiamazzi dei più piccoli in stabilimento: la riflessione di una cittadina Casa. Martines (Pd): "Ddl 80 affronta il tema ma ha criticità da risolvere" Escursionista slovena precipita nel vuoto sulle Dolomiti: ritrovata senza vita dopo ore di ricerche Scontro sulle case Ater in Consiglio Fvg. "Un alloggio su cinque è sfitto" ma Amirante replica "investiti 270 milioni"
Cronaca

Da auguri di morte a solidarietà concreta: ICS denuncia l’odio e rilancia la raccolta coperte a Trieste

Luca Marsi·
Da auguri di morte a solidarietà concreta: ICS denuncia l’odio e rilancia la raccolta coperte a Trieste

In un post carico di amarezza e preoccupazione, ICS Ufficio Rifugiati Onlus interviene pubblicamente dopo i commenti offensivi e aggressivi apparsi sotto l’ultimo video dedicato alla raccolta di aiuti per le persone costrette a dormire nei magazzini di Porto Vecchio.

L’associazione definisce senza mezzi termini quelle parole «auguri di morte, inviti alla violenza, razzismo e disumanizzazione», sottolineando che non si tratta di un incidente isolato, ma del riflesso di un clima culturale e politico che da anni alimenta paure, tensioni e risentimento sociale, trasformando la fragilità altrui in bersaglio di rabbia verbale. ICS lancia un appello diretto alle istituzioni, chiedendo una presa di posizione chiara e netta contro linguaggi e atteggiamenti incompatibili con i principi costituzionali: «Chi ha responsabilità pubbliche dovrebbe prendere le distanze da queste aberrazioni».

Nonostante l’amarezza, il messaggio si chiude con determinazione: «Continueremo senza arretrare di un passo. Continueremo a chiedere che nessuna persona venga lasciata al gelo». Accanto alla denuncia, ICS rinnova l’invito alla solidarietà: sono ancora necessarie coperte, sacchi a pelo, tende e vestiti pesanti, con punti di consegna attivi tra Trieste e Udine. L’episodio riaccende il dibattito cittadino su accoglienza, marginalità e convivenza civile, temi che continuano a generare reazioni forti e polarizzate, con i social come principale campo di scontro.

Articoli correlati