Oggi in Friuli Venezia Giulia su 10.822
tamponi molecolari sono stati rilevati 1.110 nuovi contagi, con
una percentuale di positività del 10,25%. Sono inoltre 17.856 i
test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati
2.994 casi (16,76%). Le persone ricoverate in terapia intensiva
si riducono e sono pari a 41, mentre i pazienti ospedalizzati in
altri reparti risultano essere 489.
Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla
Salute Riccardo Riccardi.
Per quanto riguarda l'andamento della diffusione del virus tra la
popolazione, la fascia d'età più colpita è quella tra i 40 e i 49
anni (18,91%), seguita dalla 50-59 (14,89%), la 30-39 (13,79%). I
casi positivi odierni sono dati per il 51,44% da femmine e per il
48,56% da maschi.
Nella giornata odierna si registrano i decessi di 15 persone: una
donna di 88 anni di Precenicco (deceduta in ospedale), un uomo di
88 anni di Latisana (deceduto in ospedale), una donna di 88 anni
di Paluzza (deceduta in una residenza per anziani), un uomo di 86
anni di Muggia (deceduto in casa), una donna di 86 anni di Udine
(deceduta in ospedale), un uomo di 86 anni di s. Daniele
(deceduto in ospedale), un uomo di 85 anni di Trieste (deceduto
in una residenza per anziani), una donna di 83 anni di Vajont
(deceduta in ospedale), un uomo di 82 anni di Reana del Rojale
(deceduto in un ospedale), una donna di 80 anni di Capriva del
Friuli (deceduta in ospedale), una donna di 79 anni di Zoppola
(deceduta in casa), un uomo di 78 anni di Forni di Sotto
(deceduto in ospedale), una donna di 75 anni di Spilimbergo
(deceduta in ospedale), un uomo di 73 anni di Trieste (deceduto
in ospedale) e infine una donna di 64 anni di Udine (deceduta in
ospedale).
I decessi complessivamente sono pari a 4.440, con la seguente
suddivisione territoriale: 1.079 a Trieste, 2.151 a Udine, 838 a
Pordenone e 372 a Gorizia. I totalmente guariti sono 180.454, i
clinicamente guariti 694, mentre le persone in isolamento sono
63.584.
Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono
risultate positive complessivamente 249.702 persone con la
seguente suddivisione territoriale: 55.160 a Trieste, 104.489 a
Udine, 58.676 a Pordenone, 27.690 a Gorizia e 3.687 da fuori
regione. Il totale dei positivi è stato ridotto di 18 unità a
seguito di 9 tamponi molecolare negativo dopo test antigenico
positivo e di 9 test positivi rimossi dopo revisione dei casi.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state
rilevate le seguenti positività: nell'Azienda sanitaria
universitaria Giuliano Isontina 2 amministrativi, 1 ausiliario
specializzato, 1 dirigente medico, 14 infermieri, 7 operatori
socio sanitari, 1 tecnico e 1 terapista; nell'Azienda sanitaria
universitaria Friuli Centrale 3 amministrativi, 2 assistenti
sociali, 1 autista, 1 tecnico prevenzione, 1 impiegato tecnico,
26 infermieri, 1 logopedista, 7 medici, 6 operatori socio
sanitari, 2 operatori tecnici, 1 ostetrica, 1 psicologo, 3
tecnici, 3 terapisti riabilitazione, 1 vigile sanitario;
nell'Azienda sanitaria Friuli Occidentale 1 amministrativo, 6
infermieri, 3 medici, 1 autista, 1 operatore socio sanitario, 1
terapista; nell'Irccs materno infantile Burlo Garofolo 1
amministrativo, 1 biologo; nell'Irccs Cro di Aviano di 2
amministrativi, 2 infermieri.
Relativamente alle residenze per anziani del Friuli Venezia
Giulia si registra il contagio di 51 ospiti e di 55 operatori.
Anche una richiesta di uno sponsor può scontrarsi con le abitudini reali del pubblico. Stefano Rebek lo ha raccontato durante la diretta di Trieste Cafe dedicata ai social, portando un esempio concreto di quanto la conoscenza dei follower p
Tragedia in Istria, dove un giovane triestino di 27 anni ha perso la vita durante un’immersione nella baia di Ravni, nei pressi di Albona . A riferire la notizia è TGR FVG , sulla base delle informazioni diffuse dalla Polizia croata . Il co
Un incontro costruito attorno a radici, cultura, amicizia e volontariato , con lo sguardo già rivolto alla possibilità di sviluppare nuove iniziative comuni. L'Associazione culturale “Figli di Calabria” , erede dello storico Centro Studi Ca
Il tema della solitudine degli anziani è entrato con forza nella puntata di “Un capo in B” dal Pedocin. A sollevarlo è stata Anna, detta Nanni, durante il confronto sulla sanità, sul lavoro degli OSS e sull’utilizzo delle graduatorie. Un te