Auto elettrica, colonnine più rapide con energia eolica: da Torino a Trieste rifornimenti veloci e tariffe basse
"La maggiore scommessa della mobilità elettrica sui lunghi tragitti è la velocità di ricarica. Perché se in città o nei brevi e medi percorsi può essere sufficiente anche una presa di casa, per un viaggio efficiente on the road sono indispensabili colonnine super fast, capaci di garantire in pochi minuti grandi autonomie. Le stazioni più rapide e tecnologicamente efficienti sono state installate a Bolzano da Neology. Raggiungono i 400 chilowatt, una potenza con la quale si può fare il pieno di elettroni in cinque-dieci minuti, e sono alimentati da energia rinnovabile. Un altro esempio di colonnine super rapide ed ecologiche arriva da Vado Ligure. Qui, a tre chilometri dall'uscita autostradale di Savona, è stata realizzata la prima stazione d'Italia a produzione eolica con colonnine da 350, 250 e 75 kW e tariffe inferiori alle concorrenti (0,55 centesimi a kilowattora", si legge su L'Economia de Il Corriere della Sera. "La grande novità è la connessione diretta tra colonnine e pale eoliche. Spiega Edoardo Barabino, progettista di Ricarica, la società che le ha realizzate: (...) Grandi manovre sono in corso anche in Eni Plenitude. Paolo Martini, amministratore delegato di Be Charge, promette di raddoppiare la rete di ricarica di Be-Charge (dagli attuali 20 mila a 40 mila punti) entro il 2027. «La nostra strategia — dice — prevede la realizzazione, in Italia e in Europa, di un'infrastruttura di ricarica sia in ambito urbano sia su autostrade e strade a lunga percorrenza, dove installiamo colonnine ad alta potenza sino a 300 kilowatt». Poi c'è Electra, società francese presente in otto Paesi europei: ha appena annunciato un piano da 200 milioni di euro per creare 3 mila punti di ricarica veloce in Italia e già oggi è possibile percorrere la tratta autostradale da Torino a Trieste con rifornimenti veloci e a tariffe contenute. L'ultima buona notizia arriva dall'Europa. Sono stati appena approvati i bandi del Pnrr da 639 milioni per installare 18 mila 880 colonnine sulle strade italiane, tra le quali oltre 7 mila 500 velocissime. Insomma, sembra confermato un cambio di paradigma per la mobilità elettrica sulle autostrade. (...) In Italia, secondo i dati i Motus-E, (...) i punti di ricarica sono (al 31 marzo 2024) 54 mila 164. È un numero incoraggiante se si considera che la quota di auto elettriche nel nostro Paese (mancano i positivi dati di vendita dell'ultimo ecobonus) non supera il 4%, contro la media europea che si avvicina al 14%, ma allo stesso tempo ci sono criticità. Soltanto 3 mila 21 punti di ricarica sono super veloci (potenza pari o superiore ai 150 kW), altri 6 mila 17 hanno una potenza tra i 50 e 149 kW, mentre la stragrande maggioranza, 45 mila 126, è sotto i 50 kW. E anche se le colonnine sulle autostrade sono sestuplicate in soli due anni (da 150 a 942), coprono soltanto il 40% della rete", continua il giornale. (Energia Oltre - edl) (edl)
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