martedì 11 agosto 2026
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Cronaca

Affitti transitori, Trieste è la città dove i prezzi sono cresciuti di più in Italia, +64% in cinque anni!!

redazione·
Affitti transitori, Trieste è la città dove i prezzi sono cresciuti di più in Italia, +64% in cinque anni!!

In Italia, gli affitti transitori, cioè i contratti di durata non inferiore a 30 giorni e non superiore a 18 mesi, cominciano a rallentare dopo anni di corsa. E se i prezzi di questa tipologia contrattuale sono saliti del 35% a livello nazionale dal 2021 a oggi, rispetto allo scorso anno il rialzo è stato appena dell'1%, tanto da poter parlare di una sostanziale stabilità. È la fotografia scattata da Immobiliare.it Insights che ha analizzato l'andamento delle locazioni transitorie in Italia e in alcune delle principali città del Paese. "Dal 2021 il mercato delle locazioni ha registrato un incremento dei prezzi del 32%. In questo contesto, il segmento degli affitti transitori è stato quello che ha mostrato la crescita più marcata- dichiara Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it-. I segnali di rallentamento emersi nell'ultimo anno rappresentano un'evoluzione naturale dopo una fase di forte espansione e confermano come il mercato degli affitti stia entrando in una fase di maggiore equilibrio". Guardando alle 20 città prese in esame dall'analisi, negli ultimi dodici mesi si osserva una parità tra crescite e decrescite dei prezzi degli affitti transitori. L'aumento più marcato si registra a Trieste (+29%), seguito da Torino (+11%). Questi sono gli unici due incrementi a doppia cifra, visto che al terzo posto si trovano a pari merito Brescia e Verona, entrambe con +8%. Tra i centri più importanti risultano in leggero rialzo anche Roma (+4%), Genova (+2%) e Napoli (+1%). Passando invece ai cali, il più rilevante si verifica a Messina, che segna un -11%, precedendo Como (-9%). Secondo l'osservatorio, in tutte le altre città le diminuzioni sono meno marcate e più vicine alla stabilità: Venezia e Cagliari registrano un -3%, Firenze e Palermo un -2%, mentre Bologna, Bari, Catania e Milano un -1%. Nel confronto con il 2021, lo scenario è invece diverso, "con aumenti sostenuti in tutte le aree": Firenze e Milano, per esempio, evidenziano rispettivamente un +55% e un +34%, mentre Roma cresce del 51% e Bologna del 62%. Ancora una volta, tuttavia, Trieste rimane in vetta alla classifica, sperimentando un +64% in cinque anni. Milano resta la città più cara anche per gli affitti transitori, con 25,5 euro al metro quadro, seguita da Bologna (24,2 euro), Firenze (23,3 euro) e Roma (21,9 euro).

Le tre città più economiche sono invece tutte nel Meridione: si tratta dei due principali centri siciliani, Palermo (12,1 euro al metro quadro) e Catania (11,1 euro), e di Messina (9,6 euro). A livello nazionale, invece, il prezzo medio richiesto per questa tipologia di affitto ammonta a 18,2 euro. Secondo l'osservatorio, già lo scorso anno la domanda di affitti transitori aveva mostrato una prima flessione, e anche nel 2026 tale tendenza trova conferma. Guardando all'Italia nel suo complesso, la richiesta è scesa dell'1% negli ultimi dodici mesi, ma, come per i prezzi, si registrano andamenti differenti tra le singole città. Brescia fa segnare l'incremento più solido (+40%), precedendo Messina (+39%) e Trieste (+26%). Bergamo e Catania, all'opposto, evidenziano le contrazioni più significative nel periodo, -25% e -24% rispettivamente. Cala con valori a due cifre anche Firenze (-18%), mentre è più contenuta la flessione di Milano (-5%). A Roma la domanda è invece ancora in lieve crescita (+4%).

Anche per l'offerta non emerge un trend condiviso tra tutte le città esaminate. Sebbene a livello nazionale si registri una diminuzione del 5%, conclude l'analisi, ci sono diversi Comuni in cui lo stock si espande: i casi più eclatanti sono Bergamo (+49%), Firenze (+33%), Cagliari e Catania, entrambe in crescita del 23%. Le contrazioni più forti si manifestano invece a Messina (-26%), Parma (-21%), Como (-19%) e Padova (-18%). (Red/ Dire)

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