Addio vignetta in Slovenia: dal 1° gennaio 2026 non si paga più fino a Capodistria

Importante novità per chi viaggia tra Italia e Slovenia: a partire dal 1° gennaio 2026 non sarà più necessario acquistare la vignetta autostradale per percorrere il tratto costiero sloveno dell’H6, da Škofije - Rabuiese fino a Capodistria. La decisione, annunciata dal Governo sloveno, rappresenta una svolta per i pendolari, i lavoratori transfrontalieri e tutti coloro che si muovono regolarmente tra i due Paesi.
Un risultato atteso da anni
Come ricordato da Fabio Scoccimarro, l’abolizione della vignetta arriva dopo anni di richieste e interlocuzioni istituzionali. Già dai tempi della sua presidenza della Provincia di Trieste, Scoccimarro aveva promosso un’istanza per ottenere l’esenzione dal pagamento per i residenti delle zone di confine, evidenziando come quella tassa rappresentasse «un onere significativo e una barriera alla mobilità».
In collaborazione con l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, era stata inviata una missiva ufficiale al vicepresidente dell’Assemblea nazionale slovena, sostenuta anche dai sindaci dei Comuni di Trieste e Muggia e dall’Unione Italiana.
Più libertà di movimento tra Italia e Slovenia
La delibera slovena che elimina il pagamento del pedaggio lungo la tratta Šmarje–Dragonja, infatti, nasce con l’obiettivo di favorire la mobilità transfrontaliera e rafforzare i rapporti economici e turistici tra la Slovenia e il Friuli Venezia Giulia.
Un passo avanti concreto verso una maggiore integrazione tra le due aree, storicamente legate da relazioni quotidiane e da un intenso flusso di pendolari.
Un beneficio per pendolari e turismo
L’esenzione dal pagamento della vignetta sarà un vantaggio non solo per i lavoratori, ma anche per i visitatori e i turisti italiani che raggiungono le località slovene. La misura, sottolinea Scoccimarro, «rappresenta un intervento di fondamentale importanza, in grado di semplificare la vita dei cittadini e incentivare il turismo».
Da gennaio 2026, quindi, si potrà viaggiare gratis fino a Capodistria, unendo simbolicamente ancora di più due territori che condividono storia, economia e quotidianità.
Articoli correlati
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
CronacaTrieste, sicurezza nelle scuole: de Blasio «Investimenti per decine di milioni» (VIDEO)
Decine di milioni di euro destinati negli anni alla sicurezza e all’efficientamento del patrimonio scolastico di Trieste. È il quadro tracciato dall’assessore comunale all’Educazione Maurizio de Blasio parlando degli interventi che interess
