mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Addio vignetta in Slovenia: dal 1° gennaio 2026 non si paga più fino a Capodistria

Luca Marsi·
Addio vignetta in Slovenia: dal 1° gennaio 2026 non si paga più fino a Capodistria

Importante novità per chi viaggia tra Italia e Slovenia: a partire dal 1° gennaio 2026 non sarà più necessario acquistare la vignetta autostradale per percorrere il tratto costiero sloveno dell’H6, da Škofije - Rabuiese  fino a Capodistria. La decisione, annunciata dal Governo sloveno, rappresenta una svolta per i pendolari, i lavoratori transfrontalieri e tutti coloro che si muovono regolarmente tra i due Paesi.

Un risultato atteso da anni

Come ricordato da Fabio Scoccimarro, l’abolizione della vignetta arriva dopo anni di richieste e interlocuzioni istituzionali. Già dai tempi della sua presidenza della Provincia di Trieste, Scoccimarro aveva promosso un’istanza per ottenere l’esenzione dal pagamento per i residenti delle zone di confine, evidenziando come quella tassa rappresentasse «un onere significativo e una barriera alla mobilità».

In collaborazione con l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, era stata inviata una missiva ufficiale al vicepresidente dell’Assemblea nazionale slovena, sostenuta anche dai sindaci dei Comuni di Trieste e Muggia e dall’Unione Italiana.

Più libertà di movimento tra Italia e Slovenia

La delibera slovena che elimina il pagamento del pedaggio lungo la tratta Šmarje–Dragonja, infatti, nasce con l’obiettivo di favorire la mobilità transfrontaliera e rafforzare i rapporti economici e turistici tra la Slovenia e il Friuli Venezia Giulia.
Un passo avanti concreto verso una maggiore integrazione tra le due aree, storicamente legate da relazioni quotidiane e da un intenso flusso di pendolari.

Un beneficio per pendolari e turismo

L’esenzione dal pagamento della vignetta sarà un vantaggio non solo per i lavoratori, ma anche per i visitatori e i turisti italiani che raggiungono le località slovene. La misura, sottolinea Scoccimarro, «rappresenta un intervento di fondamentale importanza, in grado di semplificare la vita dei cittadini e incentivare il turismo».

Da gennaio 2026, quindi, si potrà viaggiare gratis fino a Capodistria, unendo simbolicamente ancora di più due territori che condividono storia, economia e quotidianità.

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