13.o Salone delle professioni e delle competenze Il mondo del lavoro incontra i lavoratori di domani

Da oggi due giorni di incontri nel Generali Convention Center del Porto Vecchio - Porto Vivo di Trieste con workshop e incontri che coinvolgono quasi duemila giovani provenienti da 19 istituti scolastici della Venezia Giulia e le Associazioni di categoria, gli Ordini professionali, le Forze armate e gli Enti formativi – Per la prima volta previsto anche un incontro con i genitori
Al via nel Generali Convention Center del porto Franco – Porto Vivo di Trieste la tredicesima edizione del Salone delle Professioni e delle competenze organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Fvg e con il sostegno della Fondazione CrTrieste.
Su 22 scuole superiori dei territori di Trieste e Gorizia sono presenti ben 19 istituti per un numero totale di quasi 2000 studenti. Nelle due giornate saranno protagonisti sia licei che gli istituti tecnici e professionali, proprio al fine di creare una giusta proporzione di tipologia di studi ed interessi.
Due giornate d'incontri, quindi, tra gli studenti delle scuole medie superiori e gli esperti sulle diverse opportunità di orientamento e lavoro. Ma non solo, il Salone per la prima volta è aperto anche ai familiari degli studenti stessi ed è stato allestito ponendo attenzione anche all’aspetto ambientale con materiale ecologico, ovvero il cartone polionda certificato.
“La Camera di commercio Venezia Giulia è la Casa dell’economia del territorio di competenza – ha detto in apertura il presidente, Antonio Paoletti – e l’incontro odierno con gli studenti è un’occasione d’oro per far loro comprendere al meglio le opportunità che la vita offre, sia in ambito formativo che lavorativo. Ordini professionali, Associazioni di categoria, Forze armate, i vari settori produttivi, gli Istituti Tecnici Superiori (Its) sono presenti con i loro stand per confrontarsi con le ragazze e i ragazzi che prendono parte al Salone. Abbiamo parlato di professioni di futuro, della digitalizzazione e di quali potranno essere i mestieri del domani con lo scopo di offrire una vasta gamma di possibilità di scelta. Oggi per la prima volta avremo anche un incontro con i genitori per condividere anche con loro le opportunità offerte dal mondo del lavoro, affinché siano pienamente consapevoli di come si sta muovendo la richiesta di occupazione in ambito regionale e nazionale”.
Per Alessia Rosolen, assessore regionale al Lavoro e alla formazione, “i percorsi di orientamento sono fondamentali per far conoscere ai giovani le opportunità formative e lavorative sempre più presenti sul nostro territorio. La Regione Friuli Venezia Giulia in maniera diretta o attraverso gli Enti a cui è deputato, sta investendo risorse non solo nei percorsi degli Istituti tecnici superiori (Its), ma anche nella creazione delle filiere produttive e nella garanzia del diritto allo studio. Le opportunità sul territorio ci sono ma noi dobbiamo accompagnare i giovani all’acquisizione delle competenze necessarie per entrare nel mercato del lavoro”.
“L’orientamento – ha sottolineato Daniela Beltrame, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Fvg - è un elemento strategico del ministero dell’Istruzione per ridurre l’insuccesso scolastico e connettere meglio le scelte dei giovani con il mondo del lavoro. Il ministero ha fatto dei passi importanti e ha inserito l’orientamento come una delle riforme del Pnrr. I genitori, invece, avranno il Consiglio di orientamento che è obbligatorio, mentre gli insegnanti nel loro profilo professionale hanno competenze di orientamento. Questa occasione per i ragazzi è fondamentale per parlare direttamente con il mondo dei professionisti arricchendo le loro scelte”.
Pio Parma (Senior Consultant Area Scenari e Intelligence di TEHA Group) sul tema “I fabbisogni occupazionali nel Friuli Venezia Giulia” ha rilevato che “I dati Excelsior di Unioncamere e ANPAL indicano che nel 2023 tra i settori che hanno incontrato maggiore difficoltà nel reperire personale vi sono l’industria dei macchinari dei mezzi di trasporto, le Public utilities e l’industria del legno e del mobile (tutte al 66%); inoltre, gli indirizzi di studio che offrono maggiori sbocchi lavorativi nella regione sono quelli collegati alla duplice transizione green e digitale – come Meccanica/Meccatronica nell’istruzione secondaria e Ingegneria industriale, Tecnologie per il Made in Italy e Ict nella formazione terziaria”. “Dall’analisi dei dati tendenziali – ha concluso Pio Parma– sul mercato del lavoro e dell’identikit dei neodiplomati e neolaureati a livello nazionale, emergono alcune raccomandazioni per le generazioni dei lavoratori di domani: innanzitutto, orientare le proprie scelte formative nella direzione dell’interesse delle imprese e del mercato, per intercettare le nuove professioni trainate dall’evoluzione delle tecnologie 5.0, dalla sostenibilità o dalla longevity economy. In secondo luogo, investire sulla formazione resta un fattore vincente: tutti i percorsi Its garantiscono tassi di occupazione pari o superiori all’80% così come il tasso di occupazione è superiore di 11 p.p. per un laureato rispetto a un diplomato in Italia. Infine, i giovani devono entrare in contatto con il mondo del lavoro già durante il percorso di studi e svolgere esperienze formative all’estero: oltre a contribuire ad un arricchimento professionale e di competenze, aumentano anche le possibilità di trovare lavoro”.
Per Giampaolo Rossi, founder e Ceo de la fabbrica di lampadine l’incontro odierno non ha “l’obiettivo di cercare un lavoro, come avveniva nella mia generazione quando si sceglievano anche i percorsi di studio in vista del futuro occupazionale da intraprendere. Invece, a mio avviso, l’ambizione è quella di partire dalle proprie caratteristiche personali, dal proprio talento, dalla propria vocazione e costruirsi un percorso che ti consenta di fare un lavoro che ti gratifiche e ti faccia stare bene. Ormai passiamo quarant’anni a lavorare ed è giusto che i giovani scelgano al meglio per poter vivere e stare bene nella propria vita”.
Il Salone delle professioni e delle competenze proseguirà anche domani, sempre nel Generali Convention Center, dalle ore 9.00 alle 14.
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