domenica 14 giugno 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
25/03 Portovivo (CONTINUATIVO)
Breaking
Centro Lanza, colpo di fulmine tra le corsie del supermercato: “Mi sento di nuovo come una ragazzina” Escursionista triestina cade sul sentiero in montagna: soccorsa dall'elisoccorso e portata in ospedale Trieste, la proposta che fa discutere: “In Porto Vecchio il più grande centro per scambisti d'Italia” Dal centro storico ai caffè: cosa fare a Trieste nelle giornate di pioggia Federalberghi: “La città cresce velocemente e deve prepararsi ai prossimi anni” (VIDEO) Trieste, giovani e integrazione: Zini non vede segnali di razzismo tra le nuove generazioni (VIDEO) Trieste piena di turisti e crocieristi, Dipiazza: “La città sta correndo come mai prima” (VIDEO) Trieste, ecco il significato di “Be Barcolana”: inclusione, sport e orgoglio di appartenenza (VIDEO) Piazza Libertà, Giacomelli apre alla recinzione: “Può funzionare se accompagnata da controlli” (VIDEO) Friuli Venezia Giulia e comunità LGBT, Ambra Canciani: “Si può fare molto meglio” (VIDEO) Trieste, Schiavone (ICS): “Siamo un modello di accoglienza, ma veniamo colpiti da attacchi continui” (VIDEO) Il meteo di domenica 14 giugno, cielo sereno Trieste, lettrice: “Pensavo fosse impossibile vendere casa, poi ho trovato la persona giusta” Centri estivi: “Rendere i costi totalmente detraibili sarebbe un aiuto concreto per le famiglie” Sicurezza. Roberti: "Nuovi spazi per l'oratorio San Pio X a Trieste" Centro Lanza, colpo di fulmine tra le corsie del supermercato: “Mi sento di nuovo come una ragazzina” Escursionista triestina cade sul sentiero in montagna: soccorsa dall'elisoccorso e portata in ospedale Trieste, la proposta che fa discutere: “In Porto Vecchio il più grande centro per scambisti d'Italia” Dal centro storico ai caffè: cosa fare a Trieste nelle giornate di pioggia Federalberghi: “La città cresce velocemente e deve prepararsi ai prossimi anni” (VIDEO) Trieste, giovani e integrazione: Zini non vede segnali di razzismo tra le nuove generazioni (VIDEO) Trieste piena di turisti e crocieristi, Dipiazza: “La città sta correndo come mai prima” (VIDEO) Trieste, ecco il significato di “Be Barcolana”: inclusione, sport e orgoglio di appartenenza (VIDEO) Piazza Libertà, Giacomelli apre alla recinzione: “Può funzionare se accompagnata da controlli” (VIDEO) Friuli Venezia Giulia e comunità LGBT, Ambra Canciani: “Si può fare molto meglio” (VIDEO) Trieste, Schiavone (ICS): “Siamo un modello di accoglienza, ma veniamo colpiti da attacchi continui” (VIDEO) Il meteo di domenica 14 giugno, cielo sereno Trieste, lettrice: “Pensavo fosse impossibile vendere casa, poi ho trovato la persona giusta” Centri estivi: “Rendere i costi totalmente detraibili sarebbe un aiuto concreto per le famiglie” Sicurezza. Roberti: "Nuovi spazi per l'oratorio San Pio X a Trieste"
ASUGI informa

Invalidità civile, dal 1° giugno cambia tutto per gli over 70: tornano le commissioni ASUGI

Luca Marsi·
Invalidità civile, dal 1° giugno cambia tutto per gli over 70: tornano le commissioni ASUGI

Importanti novità in arrivo sul fronte dell’invalidità civile e dell’accertamento dell’handicap nella provincia di Trieste. A comunicarlo è Invalidi Civili Area Giuliana, che informa come dal 1° giugno 2026 entreranno in vigore nuove modalità operative previste dal messaggio INPS numero 1377 del 23 aprile 2026.

Il cambiamento riguarderà in particolare una specifica fascia di cittadini: persone che abbiano compiuto i 70 anni, affette da almeno una patologia cronica e che si trovino in condizioni cliniche caratterizzate da una progressiva riduzione delle normali funzioni fisiologiche, suscettibili di aggravarsi con l’invecchiamento e tali da determinare il rischio di perdita dell’autonomia nelle attività fondamentali della vita quotidiana.

Per questi soggetti, l’accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap tornerà ad essere affidato alle Commissioni mediche di ASUGI integrate da un medico dell’INPS.

Sistema “a doppio canale” per le pratiche

Per chi invece non presenta tutti i requisiti previsti, il percorso resterà quello attualmente in vigore nella provincia di Trieste dal 1° gennaio 2025, cioè l’accertamento della disabilità direttamente presso le strutture dedicate dell’INPS.

Secondo quanto spiegato nella comunicazione, si tratterà quindi di un sistema “a doppio canale”, nel quale il cittadino verrà indirizzato verso il percorso corretto attraverso il medico certificatore e i sistemi informatici.

Il punto di partenza resterà comunque il certificato medico introduttivo compilato dal medico di medicina generale o da un medico di fiducia.

Come funzionerà il percorso per gli ultrasettantenni fragili

Per gli over 70 che rientrano nelle caratteristiche previste dalla normativa, la procedura tornerà quindi al modello operativo utilizzato prima del 1° gennaio 2025.

Il percorso prevederà l’acquisizione del certificato medico introduttivo, il successivo abbinamento alla domanda amministrativa per l’accertamento sanitario dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità, sordocecità e disabilità prevista dalle normative vigenti.

La domanda dovrà essere presentata entro 90 giorni dal rilascio del certificato medico introduttivo e potrà essere inoltrata direttamente dall’interessato, da un delegato autorizzato, da un amministratore di sostegno, dai patronati o dalle associazioni di categoria dei disabili.

L’accertamento sanitario verrà quindi effettuato dalle Commissioni mediche di ASUGI integrate da un medico dell’INPS.

Attivo un nuovo servizio telefonico dedicato

ASUGI ha inoltre comunicato che la procedura è attualmente in fase di avviamento e che dal 3 giugno 2026 sarà operativo un servizio di segreteria telefonica dedicato a contatti e informazioni.

Il servizio sarà disponibile nelle giornate di martedì, mercoledì e venerdì dalle 10.30 alle 12.30 al numero 040 3995084.

Per eventuali comunicazioni via mail sarà invece possibile scrivere all’indirizzo: invalidi.civili@asugi.sanita.fvg.it.

Obiettivo: orientare meglio i cittadini

Nel frattempo, l’INPS è impegnata nel riordino delle proprie infrastrutture informatiche con l’obiettivo di supportare i medici certificatori durante la compilazione delle pratiche, indirizzando automaticamente il percorso corretto in base all’età e alla condizione clinica della persona.

Una novità che punta a rendere più chiaro e definito il sistema di gestione delle pratiche di invalidità civile e handicap per una fascia particolarmente fragile della popolazione.

Articoli correlati