Inaugurata la Casa della Comunità Hub di Gorizia: un nuovo modello di sanità territoriale integrata

È stata inaugurata oggi, alla presenza dell’Assessore regionale Riccardo Riccardi, dei vertici di ASUGI e dell’Amministrazione Comunale di Gorizia, la nuova Casa della Comunità Hub situata presso l’edificio dell’ex Pneumologico di Gorizia. L’opera, frutto di una complessa riqualificazione finanziata con fondi PNRR per un investimento superiore ai 47 milioni di euro, rappresenta un tassello strategico per il potenziamento dell’assistenza di prossimità nel territorio isontino.
La struttura e l’organizzazione degli spazi
Il polo si estende su oltre 12.200 mq ed è attivo dallo scorso 2 aprile. La distribuzione degli spazi è stata concepita per ottimizzare i percorsi di cura: il piano terra e il primo piano ospitano la Casa della Comunità e i servizi distrettuali, mentre il secondo piano è dedicato all’Ospedale di Comunità. All'interno convivono servizi di medicina generale, ambulatori specialistici, farmacia e l’Area Funzionale Integrata della Riabilitazione (AFIR).
I servizi garantiti nella fase di avvio includono:
- Assistenza medica e infermieristica sulle 12 ore diurne, 7 giorni su 7.
- Cure primarie gestite da équipe multiprofessionali e diagnostica di base.
- Specialistica ambulatoriale, con l’immediata attivazione dell’ambulatorio cardiologico.
- Punto Unico di Accesso (PUA), punto prelievi e assistenza domiciliare.
Il modello organizzativo: integrazione e innovazione
L'evento inaugurale è stato l'occasione per un approfondito focus tecnico sul nuovo modello di welfare. Il Direttore Generale di ASUGI e il Sindaco di Gorizia hanno introdotto i lavori sottolineando come la collaborazione tra Regione ed enti locali sia orientata a migliorare l'accesso alle cure, specialmente per gli anziani e le persone fragili, attraverso i paradigmi della prossimità e della conoscenza dei bisogni.
Il programma tecnico ha visto i contributi dei principali attori della riforma:
- Investimenti e PNRR: Mauro Baracetti, Direttore del Dipartimento Funzionale PNRR, ha illustrato il quadro delle opere realizzate nell'Isontino, ponendo l’accento sull’umanizzazione delle cure e sul raggiungimento degli obiettivi nazionali.
- Riforma territoriale: Giacomo Benedetti, Direttore dell’Area Distrettuale, ha spiegato come la crescente prevalenza della cronicità imponga uno sviluppo dei servizi ispirato alla continuità assistenziale e alla multidisciplinarietà.
- Oltre la medicina consumistica: Andrea Di Lenarda, Direttore dell’Assistenza Territoriale, ha evidenziato il passaggio dalla logica della prestazione alla presa in carico globale del paziente cronico, con un ruolo centrale per il Medico di Medicina Generale (MMG).
- Benefici per i cittadini: Tiziana Spessot e Fabio Verzegnassi hanno presentato le funzioni concrete attive nell'Hub, spiegando come queste agevolino la vita quotidiana dell'utenza.
- Cure non urgenti: Alberto Peratoner ha illustrato il funzionamento del numero europeo 116117 (NEA), il servizio gratuito e multilingue attivo h24 per l’orientamento ai servizi sanitari non urgenti.
- Welfare di comunità: Giulio Antonini, Direttore dei Servizi Sociosanitari, ha approfondito la costruzione del PUA e l'esperienza delle dimissioni protette, sottolineando l’importanza della coproduzione dei servizi con i cittadini.
Il cantiere e i suoi numeri:
L’intervento, realizzato da Setten Genesio SpA, ha richiesto una gestione altamente strutturata per affrontare la complessità dell’opera e garantire il rispetto delle tempistiche.
I numeri del cantiere:
• Avvio lavori: gennaio 2024 (opere di demolizione)
• Durata prima fase: 8 mesi → realizzato 8% dell’importo lavori
• Piena operatività: dal 1° ottobre 2024.
• Seconda fase: 18 mesi → realizzato il restante 92%
Le risorse coinvolte:
• 60 imprese impegnate
• 850 maestranze complessive
• 85 media giornaliera maestranze operative nel sito
Un’organizzazione articolata che ha consentito di concentrare la quasi totalità delle lavorazioni in tempi contenuti, mantenendo elevati standard operativi.
"Con l'inaugurazione dell'Hub di Gorizia — ha dichiarato il Direttore Generale Antonio Poggiana — ASUGI risponde in modo integrato e continuativo ai bisogni di salute della comunità". L'evento è stato chiuso dall'Assessore Riccardo Riccardi, che ha ribadito il valore dell'amministrazione condivisa nella costruzione di un sistema sanitario sempre più accessibile e orientato alla persona.
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