Attivato a Trieste il Piano Operativo Regionale per la Prevenzione degli effetti del caldo sulla salute
ASUGI comunica che L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente del Friuli Venezia Giulia ARPA FVG ha diramato il Comunicato tecnico per l'attivazione dell'emergenza caldo ai sensi del: “Piano Operativo Regionale per la Prevenzione degli effetti del caldo sulla salute”.
Le previsioni per oggi, 11 luglio e domani, 12 luglio 2024, prevedono una situazione di emergenza con Indice di Thom > 3 (rosso – forte disagio) per le zone di:
• Colli e alta pianura
• Media e bassa pianura
• Costa occidentale
• Costa orientale e Trieste
In questa fase il rischio per la popolazione suscettibile aumenta e le attività di prevenzione e adattamento devono essere intensificate.
ASUGI comunica che è stato attivato il Piano Operativo Emergenza Caldo 2024 come previsto dalla DGR 521-2024 “Piano Operativo Regionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute. Procedura di allertamento per l’emergenza caldo. Sorveglianza epidemiologica. Approvazione”.
Tra le categorie più a rischio abbiamo i bambini, le donne in gravidanza, gli anziani e le persone con patologie. Queste si adattano con maggiore difficoltà al caldo ed è per questo che dobbiamo controllarli con più attenzione. Ecco alcuni dei sintomi tramite i quali riconoscere i disturbi da calore: debolezza e stanchezza, mal di testa, nausea, vomito, sensazione di vertigine, stati confusionali con possibile perdita di coscienza, aumento della temperatura corporea e diminuzione della pressione arteriosa. In questi casi è necessario chiedere aiuto ma anche bagnarsi con acqua fresca, adagiarsi in un luogo fresco e ventilato, con le gambe sollevate rispetto al resto del corpo e bere acqua a piccoli sorsi per abbassare la temperatura corporea. Spesso è utile anche mettere una borsa di ghiaccio sulla testa o avvolgersi in un lenzuolo o in un asciugamano bagnato con acqua fredda. Se la situazione non si risolve rivolgersi al proprio medico, mentre per le emergenze chiamare il 112.
Ricordiamo di seguito dei metodi semplici, ma molto efficaci, per contrastare il caldo: bere spesso, anche se non si ha sete, almeno 1,5 litri di acqua al giorno, evitando le bevande zuccherate e l’alcol, indossare vestiti leggeri, ampi e preferibilmente di fibre naturali come il cotone, uscire di casa nelle ore meno calde della giornata, fare pasti leggeri a base di frutta, verdure e cibi freschi evitando di usare il forno e altri elettrodomestici che producono calore come phon e ferro da stiro. È inoltre consigliabile fare docce con acqua tiepida per evitare bruschi sbalzi di temperatura, rinfrescare la casa nelle ore serali o al mattino presto per permettere il ricambio d’aria e soprattutto non lasciare mai, nemmeno per periodi brevi, persone o animali in macchine parcheggiate al sole.
I lattanti e i bambini piccoli si adattano meno facilmente dell’adulto alle elevate temperature e vanno maggiormente protetti dal caldo e dal sole. I danni causati dai raggi solari sono particolarmente pericolosi per i lattanti e i bambini piccoli. È bene sapere che, anche sotto l’ombrellone, non si è protetti dal caldo, né dai raggi solari. Durante un’ondata di calore, è consigliabile controllare regolarmente la temperatura corporea del bambino e, se necessario, rinfrescare delicatamente il suo corpo con una doccia tiepida o con panni umidi.
Il caldo eccessivo, soprattutto se associato a un alto tasso di umidità, può essere molto pericoloso anche per gli animali domestici, che possono andare incontro al colpo di calore o al colpo di sole, che può mettere seriamente in pericolo la loro vita. È importante sapere che cani e gatti non sudano, se non attraverso i polpastrelli, e la loro termoregolazione avviene quindi principalmente attraverso piccoli e frequenti atti respiratori, in modo da far passare velocemente l’aria sulle superfici umide del cavo orale e determinare così la dispersione del calore. Si raccomanda di mantenere l’ambiente domestico il più fresco possibile, rinfrescare l’animale con un panno umido, evitare passeggiate nelle ore più calde, non tosare l’animale in quanto il mantello assolve a funzioni termorgeniche e filtra i raggi solari, non lasciare mai l’animale solo in auto e fornirgli molta acqua. Se l’animale manifesta qualche sintomo riferibile a colpo di calore (affanno, letargia, barcollamenti) contatta subito il veterinario.
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