Teatro Sloveno, venerdì alla Facoltà di traduttori e interpreti incontro su “Lands in translation. Pirandello e i suoi giganti”
Un incontro di approfondimento, un momento cultural-gastronomico e una tavola rotonda con gli artisti saranno gli appuntamenti che renderanno ancora più speciale il debutto italiano della particolarissima coproduzione internazionale I giganti della montagna, in programma sabato 10 e domenica 11 marzo al Teatro Sloveno di Trieste. Inserito nel progetto europeo Rediscovering Europe, l’allestimento del testo incompiuto di Luigi Pirandello nella regia di Paolo Magelli sottolinea il ruolo dei teatri professionali di minoranza con uno spettacolo in cinque lingue, che verrà proposto con sovratitoli in italiano e in sloveno. Il progetto prevede anche eventi con i quali parlare sia dei contenuti del testo che della particolarità di questa impresa artistica. Il primo sarà in programma alla vigilia del debutto, ovvero venerdì 9 marzo alle ore 17.30 nella sede della Scuola interpreti e traduttori in via Filzi 14. Il critico teatrale Roberto Canziani dialogherà con il regista pratese Paolo Magelli per scoprire i retroscena di una coproduzione plurilingue (italiano, tedesco, sloveno, albanese e ungherese) e le modalità di lavoro in una compagnia multiculturale, ma anche per parlare di Pirandello oggi e in particolare del suo emblematico, ultimo testo, con il quale viene affrontato il tema ancora attuale del ruolo e degli spazi dell’espressione artistica. L’incontro, dal titolo “Lands in translation. Pirandello e i suoi giganti”, sarà a ingresso libero e verrà realizzato con la collaborazione del Circolo della Stampa. La serie di appuntamenti che accompagneranno lo spettacolo proseguirà il giorno della prima, ovvero sabato 10 marzo, con un’introduzione culinaria alle ore 19.30 all’ingresso del teatro. Qui si svolgerà infatti l’evento dal titolo Performative Kitchen, con il quale cuochi e attori della compagnia proporranno specialità dei paesi di appartenenza (lo spettacolo è una coproduzione tra Teatro Sloveno, Dramma Italiano di Fiume, Teatro tedesco di Timisoara in Romania, Teatro unghereseKosztolányi Dezső di Subotica in Serbia, Istituzione Nazionale del teatro Albanese di Skopje in Macedonia). Domenica 11 marzo alle ore 11.00 seguirà invece un incontro (in lingua inglese) nel foyer del Kulturni dom di via Petronio 4, nel quale la compagnia racconterà questa esperienza in un dialogo con il pubblico, davanti a un caffè e con la mediazione della giornalista slovena e corrispondente internazionale Patricija Maličev.
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