Ambiente. Scoccimarro: "Oltre 5 ettari restituiti dopo le bonifiche"

"Il futuro della nostra regione parte dall'ambiente e dalla capacità di rigenerare ciò che è stato compromesso in passato. Abbiamo raggiunto un risultato straordinario sulle bonifiche: recuperare importanti aree contaminate significa, prima di tutto, non consumare nuovo suolo. Restituire spazi già inseriti in ambiti industriali allo sviluppo economico e produttivo è il vero fulcro della transizione ecologica". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, commentando l'importante traguardo raggiunto dall'Amministrazione regionale. La Regione Friuli Venezia Giulia ha infatti comunicato al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) di aver raggiunto il target previsto per le azioni di bonifica su tre siti definiti "orfani". Si tratta di aree individuate nell'ultimo Piano d'azione nei comuni di Precenicco, Porcia e Monfalcone. I siti "orfani" sono aree contaminate, o potenzialmente tali, nelle quali il responsabile dell'inquinamento non è stato individuato oppure non ha provveduto a completare le necessarie attività di bonifica. "Queste zone - ha precisato Scoccimarro - rappresentavano un rischio significativo per la salute, con pesanti implicazioni sulla qualità della vita delle comunità interessate. Oggi, grazie al lavoro di squadra, voltiamo pagina".
Grazie all'Accordo di programma sottoscritto nel 2023 con il Ministero e i Comuni interessati, entro la scadenza del 30 giugno 2026 è stato possibile riqualificare oltre il 70% della superficie complessiva interessata dagli interventi finanziati dal Pnrr. Il superamento del target fissato dal Mase garantisce il mantenimento dell'intero finanziamento di 9.659.038 euro destinato al territorio regionale. Tali risorse potranno essere utilizzate anche nei mesi di luglio e agosto per completare le lavorazioni ancora in corso. A queste risorse si affianca un ulteriore impegno dell'Amministrazione regionale: un finanziamento di 2,5 milioni di euro destinato alla realizzazione del secondo lotto di Monfalcone, per il completamento del comprensorio delle Terme Romane. Nel dettaglio, lo stato dei lavori al 30 giugno 2026 evidenzia le seguenti performance: a Precenicco (ex discarica Girardi) il progetto di messa in sicurezza permanente è in fase di collaudo e sono stati riqualificati 29.180 metri quadrati rispetto ai 30.462 previsti, raggiungendo un tasso di realizzazione del 96%; a Monfalcone (Terme Romane) l'intervento di messa in sicurezza permanente, anch'esso in fase di collaudo, ha interessato 22.300 metri quadrati sui 41.756 programmati, pari al 53%; a Porcia (via Sant'Angelo) i lavori di bonifica del terreno sono stati completamente conclusi, con il raggiungimento del 100% dell'obiettivo previsto: 1.605 metri quadrati riqualificati su 1.605 programmati.
"Il risultato raggiunto in sinergia con i Comuni - conclude l'assessore - premia la collaborazione e il lavoro di tutte le professionalità coinvolte. Nel rispetto dei tempi siamo riusciti a restituire a un nuovo utilizzo oltre 5 ettari di territorio regionale, per l'esattezza 53.085 metri quadrati. Queste aree sono ora nuovamente sicure, agibili e fruibili nel pieno rispetto della normativa, pronte a ospitare nuovo sviluppo senza sottrarre un solo metro quadrato di natura alle future generazioni".
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