Debora Serracchiani, denuncia social: «Comportarvi così, vi rende infinitamente piccoli»
«Lui si chiama Alberto Pacciani (o almeno così si dichiara) e pare si diverta ad utilizzare questi toni e questi auguri nei miei confronti. Una frase orribile, ma sembra che noi donne in politica dobbiamo fare l’abitudine a questi commenti orribili. Sono tante le donne che vengono offese e denigrate pubblicamente e non soltanto per motivi “politici” (anche se qui, di politico, non c’è proprio niente)». Lo ha sottolineato Debora Serracchiani postando lo screen in calce all'articolo. «Vorrei dire - conclude - ad Alberto e a tutti gli uomini come lui: comportarvi così non vi rende uomini più forti o uomini migliori. Comportarvi così, vi rende infinitamente piccoli. Ovviamente agirò legalmente per difendermi e tutelare la mia immagine, ma voglio fare di più: ho creato un indirizzo per questi casi segnalazioni@serracchiani.it; voglio essere portavoce e dare un aiuto a chi ne ha bisogno. Non lasciamoci da sole».
AGGIORNAMENTO
Articoli correlati
Ecco perché bisogna essere amici prima di essere fidanzati
La scrittrice di rubriche e consulente di coppia April Masini elenca sette motivi per cui è positivo essere amici di qualcuno prima di iniziare una storia d'amore: 1- Vi conoscete già molto bene . Vi siete già conosciuti in modo speciale, p
Picasso venduto per 103 milioni di dollari
"Donna seduta vicino a una finestra", è questo il dipinto di Picasso del 1932 venduto in un'asta di Christie's, a New York, per 103,4 milioni di dollari. Si partiva da 90 milioni e la guerra tra collezionisti è durata quasi 20 minuti. Il pr
Ritornano le scarpe Lidl!
Maratone per accaparrarsi le richiestissime scarpe Lidl, da oggi, 10 maggio, tornate sul mercato a 12,99 euro da Nord a Sud Italia . L'articolo a novembre era esaurito già in pochi giorni e rivenduto online ad un prezzo ultrammagiorato. Sol
Sempre più single over 40, le famiglie unipersonali di oggi
Sono nove milioni oggi i single in Italia, e secondo l'Istat, negli ultimi vent'anni le famiglie composte da un solo membro sono aumentate dal 21,5% al 33%, fino a diventare un terzo del totale delle famiglie italiane. E quasi il 70% delle

