Triestina KO a Carpi
CARPI FC 1909 – U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 1-0 (P.T. 0-0) MARCATORI: 51′ Rig. Jelenic CARPI FC 1909 (4-3-2-1): Nobile; Rossoni, Boccaccini, Ligi, Sarzi Puttini; Hraiech (54′ Simonetti), Pezzi, Maurizi (87′ Carta); Jelenic (87′ Fofana), Saric, Biasci (93′ Van Der Heijden). A disp: Rossini, Varoli, Pellegrini, Carletti, Lomolino, Clemente, Mastaj, Simonetti, Tommasone. All. Giancarlo Riolfo U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-1-2): Offredi; Formiconi, Malomo, Lambrughi, Ermacora; Maracchi, Giorico (54′ Paulinho), Beccaro (70′ Steffè), Procaccio (58′ Scrugli); Gomez (54′ Costantino), Granoche (70′ Mensah). A disp: Matosevic, De Luca, Ferretti, Codromaz, Hidalgo, Cernuto, Gatto. All. Carmine Gautieri ARBITRO: Gualtieri (Asti) ASSISTENTI: Valletta (Napoli) Montagnani (Salerno) NOTE: Cielo coperto, pomeriggio freddo con temperatura intorno ai 7°. Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Hraiech, Boccaccini (Ca), Lambrughi, Giorico, Ermacora, Procaccio, Scrugli (Ts) per gioco falloso, Maracchi (Ts) per proteste. Espulsi: Ermacora (Ts) al 12’st e Lambrughi al 35’st per doppia ammonizione. Recupero: 1′ e 5′
Dopo il successo all’ultimo respiro con il Sudtirol e lo sfortunato epilogo nell’infrasettimanale di Coppa Italia al “Menti” di Vicenza, per i rossoalabardati un altro esame tostissimo contro il Carpi secondo della classe e miglior attacco fin qui del torneo. Padroni di casa che sono compagine quotata ed attrezzata anche senza lo squalificato Sabotic in difesa ed il principale terminale offensivo in fatto di reti realizzate, vale a dire il vice-capocannoniere Vano (problemi fisici). Riolfo ridisegna leggermente l’assetto dei suoi, affidandosi a Biasci unica punta con due trequartisti (Jelenic e Saric) a supporto. L’Unione ripropone l’assetto tattico visto a Vicenza confermando Ermacora sulla corsia sinistra difensiva, mediana con Maracchi e Beccaro ad affiancare Giorico mentre Procaccio giostra tra le linee a supporto di Granoche e Gomez. Prima conclusione a rete al 4′, ottimo destro a giro di Jelenic su punizione dai venticinque metri, Offredi in volo plastico la toglie dal ‘sette’. Risposta alabardata al 6′ con un bel pallone in profondità di Maracchi per Gomez, ingresso in area da sinistra e insidioso cross basso tenuto in due tempi da Nobile. Al 10′ occasionissima alabardata con pallone basso di Ermacora da sinistra e girata mancina di Gomez deviata da una grande parata di Nobile, poi miracoloso anche sul tap-in di Granoche che a quel punto era però in offside. Al quarto d’ora grosso brivido per gli alabardati, punizione di Jelenic deviata da Formiconi, Offredi è spiazzato ma la sfera termina a lato di poco. Sul corner che ne scaturisce, spizzata di Rossoni sul primo palo e grande salvataggio di Maracchi a pochi passi dalla linea di porta. Al 23′ anche l’Unione si rende pericolosa da palla inattiva, angolo lungo di Giorico con Maracchi che spedisce alto di testa da pochi passi complice l’ostacolo decisivo di un difensore. Al 37′ vibranti proteste in area carpigiana, cross di Procaccio da destra con Granoche che di testa anticipa Nobile, l’uscita alta dell’estremo difensore colpisce al volto Pablo con un pugno, per l’arbitro è tutto regolare. Al 43′ contropiede emiliano con una rapida accelerazione di Jelenic, sfera sulla destra per Maurizi che col mancino calcia rasoterra poco dentro l’area, Offredi fa buona guardia. Allo scadere del minuto di recupero situazione in area alabardata sbrogliata prima da Offredi poi da Formiconi, su un doppio tentativo da posizione defilata di Jelenic. Si chiude a reti inviolate un primo tempo gradevole, con i padroni di casa pericolosi soprattutto da palla inattiva intorno al quarto d’ora ma con l’Unione pronta a ribattere colpo su colpo, impegnando severamente Nobile con Gomez e reclamando un possibile rigore per intervento dello stesso Nobile su Granoche. Al rientro in campo non ci sono cambi e al 6′ il punteggio cambia tra le furibonde proteste alabardate, Beccaro sul vertice dell’area subisce una spinta e la sfera gli carambola in caduta probabilmente su una mano, per Gualtieri è rigore e Jelenic trasforma. Subito cambi da entrambe le parti, nel Carpi Simonetti per Hraiech, nella Triestina Costantino e Paulinho per Giorico e Gomez. Altra decisione contestata di Gualtieri al 12′, Ermacora difende palla e subisce il “tamponamento” di un avversario, per l’arbitro è ostruzione e ci sono gli estremi per il secondo giallo, proteste di tutta la squadra ma la Triestina resta in dieci. L’Unione si rende pericoloso al 16′ su corner di Paulinho, mischia sul primo palo con palla a lato di poco. Al 16′ punizione dalla trequarti destra di Saric e pericoloso colpo di testa di Biasci, Offredi salva in tuffo. Dalla parte opposta reciproche trattenute alle soglie dell’area tra Costantino e Ligi, per Gualtieri si può proseguire. A metà frazione ci prova Pezzi dai venti metri con un mancino potente ma centrale, Offredi fa buona guardia alzando in corner, poi senza esito. A 20′ più recupero dal termine nella Triestina dentro Steffè e Mensah per Beccaro e Granoche, Carpi che cerca il raddoppio con una fiammata di Biasci al 27′ in contropiede, mancino appena dentro l’area però a lato. A 10′ dal termine Gualtieri manda sotto la doccia per doppio giallo anche Lambrughi, anche qui proteste furiose. Triestina che ci prova comunque, al 38′ Costantino si libera in area e col mancino costringe Nobile alla parata in due tempi. Jelenic impegna Offredi direttamente da corner al 39′, sul prosieguo ancora grande Offredi su una frustata col destro di Saric dal limite. I minuti di recupero non cambiano il punteggio, un rigore contestatissimo condanna la Triestina al ko di misura, la chirurgica gestione dei cartellini di Gualtieri rende improbo il tentativo di rimonta degli alabardati che escono dal “Cabassi” con più di qualcosa da recriminare.
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