Un capriolo in autostrada lungo l'A5, soccorso dalla polizia
- Una pattuglia della polizia stradale ha soccorso un capriolo che era capitato sulla corsia di emergenza di un'autostrada. E' successo sulla A5 Torino-Aosta tra le uscite di San Giorgio e Scarmagno. A dare l'allarme sono stati gli automobilisti di passaggio. L'animale, oltre ad avere una leggera abrasione sul corpo, era visibilmente sotto choc per lo spavento: gli agenti, dopo avere messo in sicurezza la circolazione, hanno seguito le indicazioni del personale veterinario di Grugliasco e dell'Asl 4 e gli hanno coperto gli occhi con uno scaldacollo, poi lo hanno preso in braccio per tranquillizzarlo. Un mezzo dell'Ativa ha preso in consegna il capriolo e lo ha lasciato libero in un boschetto nei pressi di Scarmagno. Ad eseguire l'intervento è stata una pattuglia della polizia stradale di Chivasso. In altre occasioni gli agenti avevano già prestato soccorsi analoghi. (ANSA). BRL
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
