Un anno fa ci lasciava Niccolò Ghedini

"Un anno fa ci lasciava Niccolo' Ghedini, un grande amico, un illustre professionista, un punto di riferimento per la difesa dei valori costituzionali del garantismo e del giusto processo". Lo dichiara il vice ministro della giustizia e senatore di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. "Resta, indelebile, il ricordo dei suoi tratti distintivi: le poche parole e il grande afflato culturale, l'amore per il diritto, l'ironia bonaria, la passione per il suo lavoro, la scrupolosita' nel portarlo avanti, l'affetto saggio per Silvio Berlusconi e Forza Italia. Niccolo ci manca, mi manca. E il modo per onorare la sua memoria e' condurre in porto le sue battaglie per una giustizia davvero giusta, che metta al centro i cittadini, i loro diritti e le loro garanzie", conclude. (AGI)Com/Fri
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
