Ucraina: Tajani, Russia si indebolisce ora la pace è più vicina
"E' finito il mito dell'unità della Russia di Putin. Questa escalation interna divide lo schieramento militare russo. E' l'esito inevitabile quando si sostiene e finanzia una legione di mercenari". Lo dice il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista al Messaggero. Secondo il titolare della Farnesina l'invasione dell'Ucraina "si è rivelata un boomerang per Putin. I russi non sono riusciti a vincere, hanno fallito la guerra lampo. Adesso pagano i problemi e le contraddizioni dell'apparato militare". Per tutti questi motivi "una cosa è certa: il fronte russo è più debole di ieri. Mi auguro che adesso la pace sia più vicina. Attendiamo di capire le prossime mosse della Russia in Ucraina", conclude.(LaPresse) -EST NG01 acp
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
