Ubriaco cade in un canale a Venezia, salvato da poliziotti

Gli agenti del Commissariato di San Marco hanno salvato, questa notte un giovane che in evidente stato di ubriachezza, dopo aver perso l'equilibrio nelle vicinanze di una riva a Venezia, è caduto nel canale, rischiando di annegare. I poliziotti, in servizio per la città, ha sentito un tonfo sordo in acqua e subito dopo delle grida di aiuto da parte di alcuni ragazzi nei pressi del Ponte dell'Accademia. Gli agenti sono corsi verso l'imbarcadero Actv e del Ponte dell'Accademia dove hanno visto una persona in acqua, in posizione prona e con il viso completamente sommerso. Uno dei poliziotti, si è quindi tuffato ed è riuscito, con non poca fatica e grazie all'aiuto di un collega rimasto a terra, a tirare fuori dall'acqua il ragazzo e ad adagiarlo sulla poppa di una barca ormeggiata nelle vicinanze. Il giovane, dopo che gli sono state prestate le prime cure, ha rigettato l'acqua ingerita, riprendendo così conoscenza. I poliziotti hanno poi appreso dagli amici del malcapitato, che questi, particolarmente alticcio, aveva perso l'equilibrio nelle vicinanze della riva ed era caduto nel canale. Il giovane, pertanto, dopo essersi ripreso e non avendo bisogno di ulteriori cure mediche, h si è incamminato verso casa. L'intervento è avvenuto nell'ambito dei servizi di controllo interforze a Venezia coordinati dal Commissariato di San Marco nelle serate dell'1 e 8 dicembre, nel corso dei quali sono state controllate quasi 50 persone e, lungo le calli del centro storico, 6 locali , di cui 4 nel Sestiere di San Marco e 2 nel Sestiere Cannaregio. Nel corso di tali servizi, i controlli amministrativi sulla regolarità delle attività commerciali hanno inoltre portato all'irrogazione, da parte della Polizia Locale, di 12 provvedimenti di diffida, e 15 verbali per contravvenzioni relative a irregolarità di vario tipo. (ANSA). CS
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