Triestina disperata: 'Ma possibile che non ci sia un supermercato aperto 24 ore su 24 in città?'"

Trieste, una città dinamica e vivace, ma con un grande problema per chi ha necessità fuori orario: non esiste un supermercato aperto 24 ore su 24. Un disagio che può sembrare marginale per alcuni, ma che per una triestina di mezza età, determinata e fuori di sé dalla rabbia, è diventato motivo di una vera e propria crociata.
"Un incubo per chi lavora su turni o ha esigenze improvvise"
"Ma vi pare normale che a Trieste non ci sia neanche un supermercato che rimanga aperto tutta la notte?" si sfoga. "Siamo nel 2025, la città si sta evolvendo sotto molti aspetti, ma sul fronte della grande distribuzione sembra di essere rimasti indietro di decenni! Se uno alle 3 di notte ha bisogno di qualcosa, che fa? Muore di fame?"
Per chi lavora con orari irregolari, per chi finisce tardi la giornata o semplicemente per chi ha un’improvvisa voglia di qualcosa, la mancanza di un supermercato h24 è un problema concreto. "Ogni volta che torno a casa dopo mezzanotte e mi accorgo che mi manca il latte per la colazione, vorrei urlare dalla disperazione. Ma davvero Trieste non è in grado di garantire un servizio del genere? In altre città esistono! Eppure qui niente!"
"Anche solo uno, ma che sia aperto sempre!"
Questa triestina chiede un supermercato che non chiuda mai, almeno uno in città, in modo da poter fare la spesa a qualsiasi ora. "Non dico di aprirne venti, ma almeno uno, su! Basta andare a Lubiana, a Milano o in altre città europee per trovare supermercati h24 senza problemi. Perché qui no? È una questione di mentalità? Di abitudine? O semplicemente nessuno ci ha mai pensato?"
L’appello ai supermercati: "Investite sul notturno, ne vale la pena!"
Secondo la donna, basterebbe un esperimento per capire se effettivamente Trieste è pronta per un supermercato notturno. "Voglio vedere se una catena ha il coraggio di provare! Sicuramente ci sarebbe un bacino di clienti: studenti, lavoratori su turni, giovani che rientrano dalla serata e hanno fame, chiunque. E invece nulla, si chiude tutto, e chi ha bisogno si arrangia con le macchinette automatiche. Ma vi sembra una cosa normale?"
Per ora, le catene della grande distribuzione sembrano restie all’idea. Ma chissà che questa triestina, con il suo spirito combattivo e la sua determinazione, non riesca a far cambiare le cose.
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