Salvatore Porro: «Gesù Cristo guarisce e NON infetta!»
Riceviamo e pubblichiamo
Caro Direttore, rispondo alle segnalazione dei signor Ottone Cassano, Dario Culot, Pino Podgornik e sig. Fabricci Paolo, informandoli che la Madre Chiesa una, Santa, cattolica, apostolica e romana, deve tenere conto delle questioni sanitarie ma contemperandole con le esigenze liturgiche. La sapienza per fare ciò, e anche la titolarità per farlo, spettano alla Chiesa e non allo Stato.
Inoltre i fedeli cattolici praticanti sono a conoscenza del canone - 212-§2. (D.C.) “I fedeli sono liberi di manifestare ai Pastori della Chiesa le proprie necessità, soprattutto spirituali, e i propri desideri”.
Sono altresì a conoscenza della ISTRUZIONE “Redemptionis sacramentum” della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti Nr. [90.] «I fedeli si comunicano in ginocchio o in piedi, come stabilito dalla Conferenza dei Vescovi»,e confermato da parte della Sede Apostolica. «Quando però si comunicano stando in piedi, si raccomanda che, prima di ricevere il Sacramento, facciano la debita riverenza, da stabilire dalle stesse norme»
Nr.[91.] Nella distribuzione della santa Comunione è da ricordare che i ministri sacri non possono negare i sacramenti a coloro che li chiedano opportunamente, siano disposti nel debito modo e non abbiano dal diritto la proibizione di riceverli». Pertanto, ogni cattolico battezzato, che non sia impedito dal diritto, deve essere ammesso alla sacra Comunione. Non è lecito, quindi, negare a un fedele la santa Comunione, per la semplice ragione, ad esempio, che egli vuole ricevere l’Eucaristia in ginocchio oppure in piedi.
Il cattolico-mariano che difende e tutela i “principi non negoziabili” non può essere etichettato di appartenere ad un'altra Chiesa. La fede cattolica crede in Dio Creatore. Il creato è stato fatto dal nulla secondo Sapienza, come ci insegnava Benedetto XVI.
Quindi il creato ha un ordine e non è fatto a caso. I principi non negoziabili vita, famiglia, libertà di educazione sono espressione di questo ordine voluto da Dio a cui il cattolico non si può sottrarre.
Per gli altri due punti del sig. Fabricci, (Triestecafe 15.6) Monte Grisa e il ritorno di Trieste all’Italia, ogni altro commento è superfluo…
Personalmente preferisco restare al fianco di Dio ed essere giudicato dai 4 segnalatori e dal mondo intero, che stare con il mondo ed essere giudicato da Dio.
Salvatore Porro
Cattolico-mariano
Trieste, 24 giugno 2020
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla»
Un appello insolito, ma tutt’altro che banale, arriva alla redazione con una richiesta molto semplice: aiutare un signore anziano a ritrovare la propria dentiera, smarrita con ogni probabilità nella giornata di sabato 22 agosto a Trieste. L
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
